Nelle Relazioni Internazionali con Equilibri

Sarà online fino al 28 ottobre il secondo bando di tirocinio 2008 promosso dalla rivista Equilibri e dalla Fondazione CRUI. Il concorso è per selezionare 5 tirocinanti che saranno impiegati in un progetto di ricerca e analisi sulle tematiche delle Relazioni Internazionali e della Geopolitica.

Il progetto si rivolge ai laureati e laureandi di primo livello, di specialistica e di vecchio ordinamento delle 27 Università che aderiscono al programma. A queste è affidata anche la fase di preselezione, seguita da un’ulteriore valutazione a cura della redazione di Equilibri, che consisterà nella redazione di un breve lavoro di analisi.
I candidati selezionati saranno impiegati presso la redazione centrale di Equilibri.net a Milano per un periodo di 3 mesi, con inizio del tirocinio previsto per il 16 gennaio 2009. A questi è richiesta una buona conoscenza della lingua inglese, necessaria per i lavori di traduzione e ricerca sulle tematiche internazionali.
Sul sito www.formazionepiu.it è presente il bando completo e le interviste ad alcuni ex tirocinanti che hanno partecipato ai precedenti bandi Equilibri.

Total
0
Shares
Lascia un commento
Previous Article

Il bando di Banca Apulia: spazio ai giovani

Next Article

Posizioni aperte in tutta Italia in Autogrill

Related Posts
Leggi di più

Facebook, in Europa 10mila posti lavoro in 5 anni

. "La regione sarà messa al centro dei nostri piani per aiutare a costruire il metaverso che ha il potenziale di aiutare a sbloccare l'accesso a nuove opportunità creative, sociali ed economiche", spiegano Nick Clegg, Vice Presidente Global Affairs del colosso di Menlo Park
Leggi di più

Salario minimo, cos’è e perché ce lo chiede l’UE

A riporta in auge il tema è una proposta rilanciata da Partito democratico e Movimento 5 Stelle. Tranne timide eccezioni, l'idea non sembra però raccogliere l'entusiasmo né delle parti sociali, né degli altri partiti di maggioranza. Eppure allargando lo sguardo, solo sei Paesi europei, Italia compresa, non possiedono una normativa del genere.