Test d’ingresso, si parte. L’Udu: “Siamo pronti ai ricorsi”

test anticipati per gli studenti

Partiranno questo pomeriggio i test d’ingresso per entrare nelle facoltà a numero chiuso. La novità introdotta dal ministro Francesco Profumo riguarda proprio la tempistica: tante polemiche, infatti, aveva suscitato la decisione di spostare il test ad aprile e luglio. Alle ore 14 toccherà agli studenti che vogliono provare ad entrare a medicina ed odontoiatria. L’appuntamento è a Roma, Pavia, Napoli, Bari e Milano.

 

Michele Orezzi, coordinatore nazionale dell’UDU, dichiara: “Anche quest’anno il Ministro profumo ha giocato un brutto scherzo agli studenti. Fissando le prove d’ammissione ad aprile e a luglio ha ulteriormente messo in difficoltà gli studenti che già si ritrovano a dover prepararsi su materie a volte mai affrontate nel loro percorso di studi in pochissimo tempo, per poi ritrovare, come spesso accade, domande sulle grattachecche romane o sulle canzoni di Vasco Rossi che nulla hanno a che vedere con le materie del test”.

Continua Orezzi: “Come sindacato degli universitari ci battiamo da sempre contro il numero chiuso in quanto metodo di selezione aprioristico che blocca l’accesso all’università e lede il diritto allo studio”.

Si preannuncia un clima piuttosto caldo nelle sedi dei test.  “Come ogni anno noi saremo presenti davanti le aule dove si svolgeranno i test insieme agli studenti per distribuire il vademecum sui test e per monitorare la situazione. A Roma saremo sin dalla mattina davanti la sede di Tor Vergata a manifestare il nostro NO al numero chiuso e staremo al fianco degli studenti che sosterranno la prova. In caso di irregolarità, siamo pronti ai ricorsi”.

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