Terremoto, scosse d’assestamento nella notte in Garfagnana

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Dopo il sisma di ieri, una lieve scossa di terremoto di magnitudo 2.1 è stata registrata all’1:27 di questa notte in Garfagnana, in provincia di Lucca. Secondo i rilievi dell’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia (Ingv), il sisma ha avuto ipocentro a 14,8 km di profondità ed epicentro in prossimità dei comuni di Castiglione, Fosciandora, Pieve Fosciana e Villa Collemandina. Non si registrano danni a persone o cose.

La terra trema di nuovo tra Toscana ed Emilia. Un terremoto di magnitudo 4,8 è avvenuto in Garfagnana, alle 15:48 di ieri, a circa 35 chilometri a Nord di Lucca ed e’ stato avvertito anche in Liguria e in Lombardia. E’ stato un terremoto abbastanza superficiale, avvertito a circa 15 chilometri di profondità. Il terremoto è avvenuto in una zona montuosa, nel versante toscano dell’Appennino,”una zona nella quale sono avvenuti terremoti storici importanti”, osserva il direttore del Centro nazionale terremoti dell’Ingv, Alessandro Amato. L’ultimo grande terremoto avvenuto in quest’area risale al 7 settembre 1920, con una magnitudo stimata di 6,5.

Nessun danno rilevante è stato rilevato, ad ora, in Garfagnana, dove ci sono state tuttavia interruzioni di energia elettrica e delle comunicazioni telefoniche. Dai primi controlli effettuati dai tecnici dell’Enel non risultano danni o problemi ai 14 invasi e dighe che si trovano tra la Garfagnana e la provincia di Pistoia. Dei sedici comuni della Garfagnana, quelli più interessati dalle scosse sono stati Castiglione di Garfagnana e Villa Collemandina. Per precauzione, subito dopo la scossa, – riferisce Puppa – sono state evacuate le scuole anche a Pieve Fosciana e Camporgiano.

La scossa è stata avvertita nettamente Lucca, dove diverse persone sono scese per strada. Avvertita anche a Massa Carrarae in Versilia. In modo minore, anche nella zona sud della regione, a Siena e Arezzo. A Firenze una lezione del ministro Elsa Fornero ad un master è stata sospesa per qualche attimo in seguito alla scossa ma senza che i partecipanti uscissero dall’aula. La scossa è stata avvertita nettamente anche a Pisa e provincia. Molto lo spavento tra la popolazione, subito uscita in strada dopo la scossa. A Camaiore (Lucca) sabato scuole chiuse per permettere al personale della protezione civile di controllare tutti gli edifici.

Nessun danno ad opere d’arte o monumenti a Firenze. Tutto regolare alla Galleria degli Uffizi, si spiega dalla soprintendenza che non ha ricevuto segnalazioni da altri musei o siti di interesse artistico. Lo stesso vale per il Duomo e la sua cupola. “Dopo la scossa di terremoto in Garfagnana, che abbiamo avvertito nitidamente anche a Firenze, i tecnici del comune sono al lavoro per controllare l’agibilità delle scuole. Al momento tutto sotto controllo e nessun problema rilevato”. Lo ha scritto sulla sua pagina Facebook il sindaco di Firenze Matteo Renzi. “Gli uffici comunali – ha aggiunto – saranno a disposizione tutta la serata e anche domattina per eventuali sopralluoghi a richiesta dei dirigenti scolastici o dei genitori”.

La scossa e’ stata avvertita anche in Emilia, a Bologna, Modena e Reggio Emilia. E’ durata qualche secondo. E’ stata avvertita anche a Milano e a Bergamo e in tutto il Mantovano, in particolare ai piani alti degli edifici. E’ stata avvertita anche a Genova e in tutto il levante ligure.

Decine le telefonate alle centrali operative di vigili del fuoco e della polizia municipale per chiedere informazioni riguardo al sisma. Al momento non sono segnalati danni a persone o cose. Sono in corso accertamenti.

(fonte Ansa)

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