Policlinico-Sun. Il rettore: "Ora acceleriamo"

policlinicocaserta.jpgUn’opera imponente. Oltre 45mila metri quadri di superfici coperte e 205mila di spazi liberi, un costo complessivo di quasi 207 milioni di euro (finanziati da Ministero della Salute, Ministero dell’Università e della Ricerca e Regione Campania), circa 500 posti letto. Questi i numeri del Policlinico di Caserta della Seconda Università degli Studi, la cui prima pietra è stata posata nel 2005 e che oggi vede il completamento dell’ultimo solaio in cemento armato del primo edificio.
Sarà simbolicamente posta una prima bandierina lunedì 28 aprile, alle ore 10.30, alla presenza del rettore della Sun, Francesco Rossi, del preside della facoltà di Medicina e Chirurgia, Giovanni Delrio, in via Deledda, località Tredici.
La posa della bandierina sarà soprattutto l’occasione per mostrare ai docenti della Facoltà di Medicina lo stato dell’arte del Policlinico.
“Un primo passo importante per la realizzazione di questa grande opera, la più grande del Mezzogiorno – afferma il rettore della Sun, Francesco Rossi – Ma voglio sottolineare che questa non sarà un’occasione per fare festa, anzi. Tutti dovranno impegnarsi ancora più di quanto hanno fatto fino a questo momento. Questa opera deve diventare una realtà in tempi brevi, soprattutto tenendo conto delle grandi aspettative che in essa sono riposte. Penso al territorio casertano e ai nostri giovani studenti che aspettano ormai da troppo tempo”.
Il progetto del Policlinico casertano è dell’architetto Massimo Pica Ciamarra, mentre la direzione dei lavori è del Provveditorato alle opere pubbliche della Regione Campania e del Molise.
Manuel Massimo

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  1. VERGOGNA!!! DOPO TUTTI QUESTI ANNI E’ ANCORA TUTTO BLOCCATO!!! SIETE SOLAMENTE DEI NULLAFACENTI, E NOI STUDENTI DOBBIAMO SMAZZARE IN OSPEDALI VECCHI E FATISCENTI!!! E poi dicono che emigriamo al nord per trovare lavoro…. EMIGRIAMO AL NORD PER TROVARE VITA, NON SOPRAVVIVENZA!!!! BUFFONI!!!!!!

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