Studente di Giurisprudenza trovato morto: era arrivato a Bologna per fare un esame

Studente di Giurisprudenza trovato morto

Studente di Giurisprudenza trovato morto. La tragica scoperta è stata fatta ieri, intorno alle 17:30, in un’abitazione di Bologna. La vittima è P.A., ventottenne originario della Pescara e residente in provincia dell’Aquila.

Laurea in Giurisprudenza

A trovare il cadavere è stato l’inquilino dell’appartamento, amico e coetaneo della vittima. Si sono dimostrati inutili i soccorsi del personale sanitario accorso sul posto.

Il giovane era iscritto alla  Facoltà di Giurisprudenza di Bologna.

Ancora dubbi sulle cause della morte: si parla di una overdose da sostanze stupefacenti, probabilmente eroina. Le prime ipotesi, comunque, escludono la morte per cause violente. Su disposizione dell’Autorità Giudiziaria, la salma è stata trasportata presso il locale Deposito e Osservazione Salme per il successivo esame autoptico.

Ora le indagini si concentrato su chi abbia potuto vendere al giovane la dose mortale: grazie a tabulati telefonici e testimonianze i carabinieri hanno ipotizzato un possibile acquisto nell’area della ex Manifattura Tabacchi a Bologna, uno spazio degradato e che viene periodicamente ‘bonificato’, ma dove gravitano spesso spacciatori.

L’ipotesi degli investigatori e’ che il ragazzo morto, arrivato in città perché doveva sostenere un esame, sia stato avvicinato in stazione da uno di questi soggetti nella zona della stazione.

Si tratta del secondo caso di overdose mortale in pochi giorni, e altre due sono state sventate negli ultimi tempi solo dall’intervento del 118.

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