Simone Speggiorin, da precario in Italia a più giovane primario d’Inghilterra

più giovane primario d'Inghilterra
Simone Speggiorin

“Tre anni fa feci domanda per un concorso in Italia. Mi hanno risposto la settimana scorsa”. Per raccontare questa storia è bene partire dalla fine. Sì, dal rifiuto, o meglio dalle difficoltà che Simone Speggiorin ha incontrato nel nostro paese.

Ci ha provato, a studiare in Italia, ma era costretto a una vita da precario. Così, la decisione di partire per andare all’estero. Dopo la laurea in Medicina nel 2003, Simone ha deciso di lasciare l’Italia. Prima è andato in Inghilterra, poi in India, a curare i bambini – racconta al Gazzettino. Eppure è stato decisivo l’invito di un professore inglese al Great Ormond Street Hospital di Londra, uno dei migliori d’Europa, che Simone ha accettato al volo. “Il segreto è riconoscere le opportunità che ti si presentano e saperle sfruttare al meglio” – commenta.

Dopo tre anni di specializzazione in Inghilterra, ecco la decisione di andare a lavorare in India, con i bambini. Per un anno Simone ha curato i piccoli a Bangalore, mettendosi alla prova ed entrando in contatto con popoli e culture diverse.

Ed è stato proprio il suo legame con l’India a far nascere a Leicester un associazione di dottori, che ogni anno torna in Asia per operare i bambini. Ora, a raccontare la storia di Simone ci ha pensato la BBC, con uno speciale di un’ora che andrà in onda domenica.

Sì, perché Simone Speggiorin, da precario italiano è passato a diventare il più giovane cardiochirurgo strutturato d’Inghilterra, grazie a un sistema “organizzato in maniera maniacale e più meritocratico”. Un risultato eccezionale, che dimostra ancora una volta le qualità e la determinazione che anima tanti, troppi giovani italiani che volano via all’estero. Simone ci mancherà.

Raffaele Nappi

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