Si chiude lo Yif, Berriola: “4 punti per rimettere in moto i giovani”

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“Va bene l’iniziativa del governo per rendere più leggere le nuove assunzioni ma occorre anche lavorare su ulteriori direttrici” – così Mariano Berriola, presidente della Fondazione Italia Orienta, lancia un messaggio nella direzione del contrasto alla disoccupazione e al fenomeno dei Neet a conclusione dei lavori dello Young International Forum di Roma. “Bisogna favorire un nuovo tessuto aziendale: senza nuove aziende non c’è nuovo lavoro – ha commentato Berriola. In secondo luogo occorre anticipare l’orientamento nelle scuole per scongiurare scelte sbagliate e inadeguate nelle quali cadono i nostri ragazzi, interrompendo così questo flusso continuo di errori fatti da persone senza basi solide. Bisogna favorire e migliorare, inoltre, l’intermediazione tra domanda e offerta. In ultimo – ha concluso il presidente Italia Orienta – puntare sull’apertura di incubatori di impresa nelle scuole e nelle università”.

“Allo Yif – spiega Berriola – abbiamo aperto laboratori, distribuito test innovativi di orientamento e dato spazio ai colloqui individuali e di gruppo perché conosciamo l’importanza di sviluppare nuove politiche giovanili per contrastare la disoccupazione”. La manifestazione, tenutasi a Roma, ha accolto più di 8 mila visitatori, coinvolgendoli in attività di orientamento individuale e di gruppo, con aree dedicate a conferenze, seminari e workshop, e uno spazio dedicato allo sport.

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“I giovani oggi hanno capito quanto è importante essere attivi nel processo di costruzione del proprio futuro – ha sottolineato l’assessore al Lavoro della Regione Lazio, Lucia Valente, ospite alla manifestazione – e noi stiamo cercando di aiutarli, con programmi quali Garanzia Giovani, sperimentando un nuovo sistema di servizi e di politiche attive per il lavoro”.

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