Sfera Ebbasta con “Famoso” punta all'America

Ottantasette dischi di platino, un miliardo e mezzo di stream su Spotify, si è preso del tempo Sfera Ebbasta ma ora torna, dopo un’attesa di due anni, con un nuovo lavoro, il terzo dall’esordio discografico nel 2015 con XDVR che l’ha portato alla ribalta. Esce oggi, infatti, in tutto il mondo per Island Records «Famoso»: tredici nuove canzoni con sette feat internazionali per l’album, annunciano dalla celebre etichetta, «più contemporaneo ed internazionale che la musica italiana abbia mai realizzato». Famoso, già, proprio come titola il music film diretto da Pepsy Romanoff (dal 27 ottobre in esclusiva su Amazon Prime) sulla storia musicale del re della trap a cui, proprio questa mattina, la sua Ciny – leggi Cinisello Balsamo – ha metaforicamente “intitolato” una piazza con la consegna della targa in Comune. In concomitanza con l’uscita del disco sono state anche annunciate le date live prodotte da Trident Music in collaborazione con Thaurus. Il tour sarà un ulteriore importante capitolo della dimensione live e della carriera di Sfera. 

«Ne è passato di tempo da quella fermata del bus a Cinisello, la realtà intorno a me non è più la stessa e certe dinamiche sono solo un lontano ricordo – confida sui social il trapper – Molti mi hanno detto che sono cambiato, che il successo mi ha cambiato… probabilmente l’unica cosa che è cambiata è la mia visione delle cose e delle persone che mi circondano, per quanto riguarda me quando mi metto davanti al microfono sento le stesse identiche vibrazioni di quando ancora non ero “Famoso”, la stessa fame, la stessa ambizione.
Sono stato in silenzio per molto tempo perché penso che il silenzio faccia più rumore delle parole; ora però tocca a me, tocca a noi ancora una volta e non vedo l’ora»

L’album – direttore artistico Charlie Charles – raccoglie tutte le sfaccettature di Gionata Boschetti: ci sono i pezzi che raccontano la rabbia, la fame e il desiderio di emanciparsi dal quartiere, così come ci sono brani più riflessivi e canzoni destinate sicuramente ad essere hit mondiali. Il primo singolo internazionale, da oggi in radio è «Baby», realizzato insieme all’amico fraterno J. Balvin, alias José Álvaro Osorio Balvin, che nel film di Romanoff racconta il desiderio di vedere nascere una latino gang realmente internazionale; un sodalizio artistico fra l’Italia, la Colombia e tutto il mondo latin.

mattino

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