Servizio civile: un'opportunità nazionale

l servizio civile nazionale (Scn) “deve essere un’opportunità per molti giovani e non solo per una nicchia. Ogni anno bisognerebbe intercettare il 10% della fascia d’età interessata, circa 40-50 mila unità, mentre quest’anno, a causa dei tagli, il bando riguarderà solo 18 mila giovani”. A parlare, il presidente della Conferenza nazionale enti servizio civile (Cnesc), Primo Di Blasio: “il servizio civile non deve essere svuotato dei suoi contenuti e delle sue finalità”. Per questo, contro «il drammatico taglio dei fondi statali destinati (171 milioni di euro nel 2010, contro i 300 milioni del 2007), contro il tentativo di Regioni e Comuni di impossessarsi del servizio civile a scapito del privato sociale e preso atto del mancato consenso nella maggioranza al testo del Governo”, la Cnesc ha presentato oggi a Roma una proposta di riforma della legislazione del servizio civile nazionale.

Il servizio civile nazionale (Scn) “deve essere un’opportunità per molti giovani e non solo per una nicchia. Ogni anno bisognerebbe intercettare il 10% della fascia d’età interessata, circa 40-50 mila unità, mentre quest’anno, a causa dei tagli, il bando riguarderà solo 18 mila giovani”.
A parlare,  il presidente della Conferenza nazionale enti servizio civile (Cnesc), Primo Di Blasio: “il servizio civile non deve essere svuotato dei suoi contenuti e delle sue finalità”. Per questo, contro «il drammatico taglio dei fondi statali destinati (171 milioni di euro nel 2010, contro i 300 milioni del 2007), contro il tentativo di Regioni e Comuni di impossessarsi del servizio civile a scapito del privato sociale e preso atto del mancato consenso nella maggioranza al testo del Governo”, la Cnesc ha presentato oggi a Roma una proposta di riforma della legislazione del servizio civile nazionale.
La proposta, ha assicurato Di Blasio, verrà inoltrata a tutti i gruppi parlamentari e ai componenti delle commissioni Affari Costituzionali di Camera e Senato. “Alla Commissione del Senato – ha aggiunto – dove è in discussione un disegno di legge per riservare il 20% dei posti del servizio civile al problema della disabilità, abbiamo anche chiesto un’audizione, ma non ci è stata ancora concess”s».
Oltre a richiedere la copertura dei fondi per il 10% della popolazione interessata, la riforma chiede anche l’aumento delle ore di formazione (fino a 100) diluite durante tutto il periodo del servizio civile; più flessibilità oraria per i giovani, ma un impegno settimanale di almeno 25 ore; una programmazione triennale del Scn deliberata dal Parlamento su proposta condivisa tra Governo, Conferenza Unificata e Consulta nazionale del servizio civile; maggior organizzazione dei ruoli delle istituzioni ai vari livelli contro sprechi e confusioni; criteri di premialità per progetti orientati ai temi della disabilità e fondi statali vincolati al finanziamento del contingente statale e all’organizzazione del Scn con il tetto del 5% dello stanziamento statale per le spese di funzionamento dell’Unsc.
Il servizio civile è stato istituito con la legge del 6 marzo 2001, n. 64  al fine di:
a)concorrere, in alternativa al servizio militare obbligatorio, alla difesa della Patria con mezzi ed attività non militari;
b) favorire la realizzazione dei princìpi costituzionali di solidarietà sociale;
c) promuovere la solidarietà e la cooperazione, a livello nazionale ed internazionale, con particolare riguardo alla tutela dei diritti sociali, ai servizi alla persona ed alla educazione alla pace fra i popoli;
d) partecipare alla salvaguardia e tutela del patrimonio della Nazione, con particolare riguardo ai settori ambientale, anche sotto l`aspetto dell`agricoltura in zona di montagna, forestale, storico-artistico, culturale e della protezione civile;
e) contribuire alla formazione civica, sociale, culturale e professionale dei giovani mediante attività svolte anche in enti ed amministrazioni operanti all`estero
Un anno di supporto alla propria nazione che permette di crescere sia professionalmente che umanamente, un’opportunità nazionale che non va né frammentata, né ridotta.

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