Lo sviluppo delle idee:Buca Stop

Sono stati ben 283 gli sviluppatori che hanno partecipato alla sfida del concorso ” Nokia apps to be wired”, ma solo una ristrettissima rosa di applicazioni funzionanti è arrivata in tempo per il giudizio finale. Solo i più bravi infatti potevano competere per l’importante premio in palio sviluppando in 24 ore un’applicazione funzionante. Ad aggiudicarsi il premio di 30.000 € è la società Mixel, con l’applicazione “BUCA STOP”, categoria “Daily Life”, che nell’avvincente sfida contro il tempo, ha interpretato al meglio una delle 10 idee vincitrici di Nokia Apps to be Wired, l’innovativo contest di Nokia e Wired Italia nato con l’obiettivo di unire il pensiero della gente comune con l’abilità degli sviluppatori per cambiare il nostro modo di vivere quotidiano.

Sono stati ben 283 gli sviluppatori che hanno partecipato alla sfida del concorso ” Nokia apps to be wired”, ma solo una ristrettissima rosa di applicazioni funzionanti è arrivata in tempo per il giudizio finale. Solo i più bravi infatti potevano competere per l’importante premio in palio sviluppando in 24 ore un’applicazione funzionante.
Ad aggiudicarsi il premio di 30.000 € è la società Mixel, con l’applicazione “BUCA STOP”, categoria “Daily Life”, che nell’avvincente sfida contro il tempo, ha interpretato al meglio una delle 10 idee vincitrici di Nokia Apps to be Wired, l’innovativo contest di Nokia e Wired Italia nato con l’obiettivo di unire il pensiero della gente comune con l’abilità degli sviluppatori per cambiare il nostro modo di vivere quotidiano.
“Mi piace molto il fatto che l’applicazione vincente appartenga alla categoria Daily Life, perché questo ci permette ancora una volta di ricordare come le applicazioni siano ormai una vera e propria evoluzione del nostro utilizzo quotidiano di Internet in mobilità” ha dichiarato Marco Argenti, VP Media Nokia. “Il mondo delle applicazioni – continua Argenti –  è di straordinario fascino perché riesce ad esprimere con dinamicità, originalità e semplicità tanto i trend e i bisogni globali quanto le culture e le realtà locali. Questo mi sembra il caso di Buca Stop”.
L’idea, premiata prima, e l’applicazione, scelta oggi, riportano infatti l’attenzione su quella che è considerata una vera e propria emergenza nazionale, quella delle “buche killer”, incubo indiscusso per ciclisti e motociclisti, e non meno per gli automobilisti, delle maggiori metropoli e che, ogni anno, rischiano di essere coinvolti in incidenti a causa delle buche del manto  stradale.
L’applicazione Buca Stop, a sviluppo ultimato, offrirà un nuovo modo ai cittadini per farsi parte pro attiva per la sicurezza delle strade. Infatti se passeggiando capitasse di vedere o passare delle buche, sarà sufficiente attivare l’applicazione e scattare una foto alla buca, e Buca Stop  la invierà, corredata di coordinate GPS, con una email o un mms al comune o ente preposto alle riparazioni (il cui elenco e rispettivi riferimenti saranno via via caricati nell’applicazione).
Ma in attesa che le parti responsabili possano organizzare e predisporre l’intervento, Buca Stop offre anche la possibilità di condividere foto e coordinate geografiche della buca via Twitter e Facebook con tutti gli utenti, nonché direttamente dal menu dell’apps con tutti coloro che la installeranno sul proprio telefono cellulare.
Tra le oltre 4.000 idee inviate dagli utenti per le categorie DailyLife, Kids, Sport & Fitness, Business, Social Responsability, School/University, Entertainment, Food & Health, Pets, Travel & Leisure, gli spunti arrivati a Nokia Apps to be Wired si dividono nettamente, mettendo in luce uno scenario “di esigenze” molto diverso.  Se da una parte, infatti, è stato importante l’arrivo di idee basate sullo sviluppo delle così dette “applicazioni utili” pensate, ad esempio per misurare distanze o temperature, dall’altra si esprime con forza la sfera più “sociale” che si traduce nel desiderio di un’app in grado di trovare e localizzare i propri amici vicini o di chattare via Bluetooth. Questo conferma ancora una volta quanto sia diventato fondamentale, anche in mobilità, trovare un modo per restare sempre in contatto con i propri affetti ovunque ci si trovi e in qualunque momento della giornata.
Riccardo Luna, direttore di Wired conclude: “Si apre ora l’ultimo capitolo della sfida: dopo la indiscutibile qualità delle idee proposte dagli utenti  per le applicazioni ora la parola torna a loro, che decreteranno nei prossimi mesi la vittoria dell’applicazione ritenuta più utile”.
Si apre l’ultima fase di Nokia Apps to be Wired. In ossequio alle democraticità di Internet, infatti, Nokia e Wired Italia assegneranno anche il premio della Rete. Tutti gli sviluppatori che hanno partecipato al concorso realizzando un’applicazione basata sulle 10 idee finaliste, sono invitati a distribuirla gratuitamente attraverso Nokia Ovi Store, il one-stop-shop di Nokia che offre contenuti multimediali, giochi e servizi di informazione. L’applicazione che entro il 31 di ottobre sarà stata la più scaricata permetterà agli sviluppatori di vincere ulteriori 20.000 euro.
Non mancherà infine la menzione speciale di Wired per l’ideatore e lo sviluppatore ritenuti più originali dalla redazione.

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