Se la lezione diventa un quiz

Cosa ne pensereste di una lezione universitaria strutturata come un quiz televisivo in cui tra più risposte multiple ne dovete scegliere una esatta premendo un bottone?

Cosa ne pensereste di una lezione universitaria strutturata come un quiz televisivo in cui tra più risposte multiple ne dovete scegliere una esatta premendo un bottone? Probabilmente, sentendovi come in uno di quei programmi dove dando sfoggio della propria cultura si vincono migliaia di euro, l’attenzione verso la materia del giorno sarebbe molto più alta.
Questo è press’a poco quello che hanno dovuto pensare gli ideatori dello “student response system”, ovvero un progetto di lezione interattiva in cui gli studenti possono rispondere ai quesiti posti nelle esercitazioni in aula proprio premendo un bottone del telecomando posto al loro banco.
Questo software è stato sperimentato per la prima volta presso l’università Bicocca di Milano; gli studenti, chiamati in causa da una interrogazione possono rispondere in silenzio digitando la risposta secondo loro corretta e subito dopo vedono apparire in tempo reale su uno schermo il risultato di tutta la classe proprio come quando nei quiz televisivi si richiede “l’aiuto del pubblico” e poi si mostra la percentuale che ha avuto ognuna delle possibili risposte.
Secondo i docenti lo student response system aumenta il grado di attenzione da parte degli studenti, soprattutto quelli dei primi anni di corso, e, chiamandoli direttamente in causa nelle esercitazioni, li coinvolge in una mini sfida con se stessi all’interno di tutta la classe. Anche per gli insegnanti stessi questo software si presenta molto utile: conoscendo in maniera esatta l’andamento dell’intera classe rispetto agli esercizi proposti si può capire bene quanto i ragazzi riescano a seguire il docente senza aspettare i risultati degli esami. Volendo il software permette di avere i risultati anche di un singolo studente estrapolato dall’intera classe.
La sperimentazione del progetto è partita nei corsi di Ecologia della facoltà di Scienze Matematiche, Fisiche e Naturali, e di Patologia generale e Immunologia della Facoltà di Medicina e Chirurgia. Dai risultati di queste facoltà si deciderà se trasportare il software anche in altri corsi di studio.

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