Scuola, Università e Ricerca: la rassegna stampa di martedì 22 settembre

Scuola, Università e Ricerca: ecco gli articoli selezionati per voi questa mattina dalla redazione.
SCUOLA, PARTE IL PIANO C – Al via la fase C del piano di assunzioni del ministero. Gli istituti, a partire da questo momento, dovranno indicare le aree di potenziamento. In ballo 48.000 prof.
IN SICILIA SCUOLE SENZA SOLDI – La riforma de La Buona Scuola sembra non aver toccato la Sicilia. La Repubblica Palermo pubblica la storia di una scuola dove i genitori sono costretti a fare la colletta per comprare la carta igienica agli studenti. Intanto presidi e amministrativi insorgono.
CENTRI PROFESSIONALI PROMOSSI – Tre anni dopo il diploma un ragazzo su due lavora. Ecco i risultati del rapporto MIUR-ISFOL sulla formazione professionale. Bene Veneto e Lombardia; Sud assente.
“APRITEVI ALLA SPERANZA” – A Cuba, ecco il testo integrale del discorso tenuto da Papa Francesco.
ISTITUTI CHIUSI IN KENYA – Inizio anno difficile in Kenya, dove gli istituti scolastici sono chiusi da 3 settimane e le insegnanti sono in sciopero, dopo la richiesta al governo di adattare gli stipendi al costo della vita.
 
 

Total
0
Shares
Lascia un commento
Previous Article

GreenJobs: 150 tirocini in azienda per giovani under 29

Next Article

Test Medicina 2015: pubblicate le graduatorie

Related Posts
Leggi di più

“Vietato salire sull’aereo con i ventilatori polmonari”: Ryanair nega il volo a una dottoranda che deve andare a discutere la tesi

L'incredibile storia capitata a Paola Tricomi, studentessa siciliana della Normale di Pisa che tra qualche giorno dovrà discutere la tesi di dottorato. La compagnia aerea le ha negato la possibilità portare a bordo i due ventilatori polmonari che le servono per respirare. Dopo la mobilitazione sul web la società irlandese ha fatto marcia indietro: "E' stato un equivoco".
Leggi di più

Ucraina, niente vacanze estive per gli studenti di Mariupol: “Russi iniziano la loro propaganda a scuola”

L'occupazione russa della città simbolo della guerra in Ucraina comincia ad avere le prime ripercussioni: gli studenti non faranno le vacanze estive e andranno a scuola fino al 1 settembre. Secondo il governo di Kiev l'esercito di Putin vuole de-ucrainizzare gli scolari e prepararli al curriculum russo che dovranno studiare il prossimo anno scolastico.