Scuola, iscrizioni dal 7 al 31 gennaio 2019, la procedura

La nota dello scorso 7 novembre fissava la data per la presentazione delle domande di iscrizione al primo anno della scuola primaria, della scuola secondaria di primo e secondo grado e ai Centri di Formazione Professionali regionali (CFP).
Ci sarà dunque tempo dalle 8.00 del 7 gennaio alle 20.00 del 31 gennaio 2019 per effettuare la procedura on line per l’iscrizione alle classi prime della scuola primaria e della secondaria di I e II grado. Ma già a partire dalle 9.00 del 27 dicembre 2018 si potrà accedere alla fase di registrazione sul portale www.iscrizioni.istruzione.it. Chi ha un’identità digitale SPID (Sistema Pubblico di Identità Digitale) potrà accedere con le credenziali del gestore che ha rilasciato l’identità.

Per l’iscrizione alla scuola statale la compilazione e la presentazione della domanda è possibile esclusivamente on line; nel caso di iscrizione ad una scuola paritaria l’utilizzo della procedura on line è a discrezione della stessa scuola che può aderire personalizzando e pubblicando il proprio modello di iscrizione, così come previsto per le scuole statali. La procedura on line si applica anche per le iscrizioni ai corsi di Istruzione e Formazione Professionale (IeFP) presso i Centri di Formazione Professionale (CFP) previa adesione, con apposita convenzione, della singola Regione al sistema delle “Iscrizioni on Line” del MIUR.
Per effettuare l’iscrizione on line le famiglie dovranno innanzitutto individuare la scuola di interesse. Sarà come sempre disponibile, a questo scopo, il portale ‘Scuola in Chiaro’ che raccoglie i profili di tutti gli istituti italiani e consente di ricavare informazioni utili che vanno dall’organizzazione del curricolo, all’organizzazione oraria, agli esiti degli studenti e ai risultati a distanza (Università e mondo del lavoro).

Sul portale SIDI sono disponibili due link:
 “Iscrizioni on Line (Gestione modelli)” utile per la personalizzazione del modello;
 “Iscrizioni on Line (Supporto alle famiglie)” che permette alle scuole/CFP di inserire le domande per conto delle famiglie che non hanno la possibilità di utilizzare il sistema on line, tramite il portale SIDI. In questo caso la scuola può stampare il modello pubblicato (di base o personalizzato) per fornirne copia alla famiglia che chiede il supporto.
Inoltre, a partire dal 10 dicembre, le scuole secondarie di I grado sono tenute a comunicare il “Consiglio orientativo” relativamente agli alunni frequentanti le proprie classi conclusive. Per ciascun alunno la scuola indica al massimo 3 scelte, specificando percorso, settore e indirizzo.
 

Total
0
Shares
Lascia un commento
Previous Article

Concorso “Conoscere i Trattati: per un’Europa diversa, più forte e più equa”

Next Article

Maturità, oltre le fake news cosa resta

Related Posts
Leggi di più

Seggi elettorali, Cittadinanzattiva: “L’88% ancora nelle aule. E la maggior parte dei comuni non vuole spostarli”. L’appello

Le amministrazioni che hanno deciso di continuare a votare nelle scuole lo fanno per diversi motivi. In primis, la mancanza di luoghi pubblici o privati aventi le caratteristiche richieste. Cioè: senza barriere architettoniche, con servizi igienici e spazi per alloggiare le forze dell'ordine e in prossimità dell’elettorato resident