Scuola, Giannini: “Nel Rapporto #labuonascuola ci sono risposte a dati Ocse”

la buona scuolaù

“Il Rapporto del governo ‘La buona scuola’ offre risposte concrete ai dati diffusi oggi dall’Ocse”. Così il ministro dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca Stefania Giannini.

“Nella nota dedicata al nostro Paese – sottolinea il Ministro – l’indagine evidenzia che il livello di istruzione in Italia è progressivamente aumentato, specie fra le donne, e che sta migliorando la qualità della nostra istruzione di base. Spiccano in negativo – continua – i numeri preoccupanti dei Neet, i giovani che non studiano e non lavorano, e il decremento degli investimenti in istruzione fra il 2008 e il 2011. Questo governo – prosegue Giannini – ha deciso di invertire la rotta, mettendo la scuola, #labuonascuola, al centro della sua azione. Il rafforzamento dei percorsi di alternanza scuola-lavoro e l’arricchimento delle competenze dei nostri ragazzi sono la nostra priorità”.

Quanto agli insegnanti, “l’Ocse sottolinea come proprio la mancanza di assunzioni in numero sufficiente in passato si sia tradotta in un invecchiamento del corpo docente. Il nostro piano – conclude Giannini – abolisce il precariato, immette nella scuola insegnanti che hanno in media 40 anni e apre le porte ai giovani neo abilitati con assunzioni per concorso. Questa  è la nostra risposta”.

 

Total
0
Shares
Lascia un commento
Previous Article

Diventa Volontario allo Young International Forum

Next Article

Prof Universitari in rivolta contro i blocchi: "Pronti a fermare le sessioni di laurea"

Related Posts
Leggi di più

“Vietato salire sull’aereo con i ventilatori polmonari”: Ryanair nega il volo a una dottoranda che deve andare a discutere la tesi

L'incredibile storia capitata a Paola Tricomi, studentessa siciliana della Normale di Pisa che tra qualche giorno dovrà discutere la tesi di dottorato. La compagnia aerea le ha negato la possibilità portare a bordo i due ventilatori polmonari che le servono per respirare. Dopo la mobilitazione sul web la società irlandese ha fatto marcia indietro: "E' stato un equivoco".