Scuola elementare annulla visita alle opere religiose di Chagall e Picasso: "A rischio la sensibilità dei bambini non cristiani"

Firenze – Annullata la gita scolastica alla mostra d’arte contemporanea: “Troppi crocifissi raffigurati, a rischio la sensibilità degli studenti non cattolici”.
Scoppia un vero e proprio caso intorno alla decisione della scuola elementare Matteotti di Firenze di annullare la visita a Palazzo Strozzi dove, in questi giorni, è organizzata la mostra d’arte contemporanea “Bellezza divina” che espone le opere a tema religioso di giganti come Marc Chagall, Pablo Picasso, Henri Matisse, Lucio Fontana e Edvard Munch.
La decisione è stata presa in seguito ad un consiglio di classe e riporta la motivazione di “non voler turbare la sensibilità degli alunni non cattolici”. Una spiegazione “anacronistica”, come la definisce il sottosegretario all’Istruzione Toccafondi: difficile infatti pensare di poter completamente escludere le rappresentazioni d’arte a tema religioso dalla formazione accademica di bambini che studiano in Italia (e più in generale in Europa) data la forte presenza di questo genere di tema nella storia dell’arte e nella cultura della civiltà occidentale.
Immediata la reazione dei genitori degli alunni esclusi che hanno chiesto chiarimenti e il reintegro della mostra. A rispondere loro è intervenuto il preside dell’istituto: “L’eventuale esclusione della visita – spiega il preside Alessandro Bussotti, precisando di non aver partecipato alla riunione – non ha motivazioni religiose e non è escluso che la mostra possa essere reinserita nei programmi didattici se non tutte, almeno di alcune classi”.

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