Scoperta shock: sulla luna c’era acqua

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Sembra un’affermazione da poco ma stravolge uno dei principali assunti della scienza che si tramanda da ben 40 anni: “da giovane”, la luna conteneva acqua al suo interno. 

 A rivelarlo, sulla rivista Nature Geoscience, è uno spregiudicato gruppo di ricercatori dell’Università francese di Notre Dame.

Hejiu Hui, coordinatrice del team, intende così contraddire uno dei paradigmi tramandati dai ricercatori dopo le missioni Apollo: l’origine della Luna potrebbe non essere stata strettamente legata a quella della Terra.

Sino ad ora, si è sempre creduto che l’acqua presente nelle rocce lunari fosse arrivata dall’esterno.

Gli studiosi pensavano di poter essere sicuri del fatto che, 3,5 miliardi di anni fa, la Luna si fosse generata dai detriti accumulatisi dopo l’impatto di un corpo di grandi dimensioni contro la Terra.

Ora, però, questa teoria viene messa in discussione. 

Per i ricercatori di Notre Dame le cose non sono andate così.
Analizzando le rocce lunari, hanno scoperto che in esse sono presenti quantità di acqua piccolissime e molto difficili da rilevare.

Secondo loro, l’acqua era presente nelle zone più interne del satellite anche nel periodo in cui lo strato roccioso più esterno era fuso, cioè prima che si solidificasse.
AZ
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