Scatti d'integrazione a Roma Tre

mario_quintin_jimenez_cubano.jpgL’inaugurazione è per domani – venerdì 22 maggio, alle 17.30 – presso l’Aula 10 della facoltà di Economia “Federico Caffè” dell’Università di Roma Tre. “Immigrati brava gente, storie di imprenditori”, questo il titolo del reportage fotografico sull’imprenditoria straniera in Italia realizzato da Giuliano Matteucci, giovane fotografo romano che ha girato mezzo mondo per documentare storie di emergenza sociale e povertà e che invece, in questa occasione, si è confrontato con storie di speranza e successo.
La mostra, ospitata negli spazi della Facoltà di Economia dell’Università Roma Tre e visitabile fino a venerdì 5 giugno, è prodotta da etnocom etnomarketing, è curata da Chiara Solustri e si avvale delle direzione fotografica di Marco Delogu. In occasione dell’inaugurazione gli studenti e docenti di Roma Tre incontreranno gli imprenditori stranieri ai quali, nella stessa mattinata, saranno stai assegnati i riconoscimenti di “The Moneygram Award”.
nely-tang_filippina.jpgGli imprenditori fotografati da Giuliano Mattuecci sono: Mario Quintin Jimenez, cubano, maestro di ballo a Roma; Kone Pegaboh Abel, ivoriano, titolare di una ditta di lavorazione del ferro a Forlì; Suad Omar, somala, socia della cooperativa ‘La Talea’ a Torino; Adrian Nichifor, romeno, socio del primo centro commerciale interamente romeno a Roma; Nely Tang, filippina, coordinatrice di un asilo nido per italiani e stranieri a Roma; Halyna Bekysh, ucraina, grossista di prodotti alimentari ucraini a Casoria, Napoli; Xu Qiu Lin, cinese, detto Giulini, imprenditore dell’abbigliamento in pelle a Prato; Cristina Toma, romena, stilista d’alta moda a Milano; Wijesinghe Ekanayaka Chamila Thushara, cingalese, titolare di un’impresa di pulizie e giocatore di cricket a Firenze.
Il progetto. Da etnocom etnomarketing – prima e unica agenzia di pubblicità e marketing che si rivolge al target degli stranieri che vivono e lavorano in Italia – nasce Crossworlds, un progetto culturale che ha come obiettivo quello di costruire una documentazione artistica sulla presenza degli stranieri in Italia che nulla hanno a che fare con emergenza e criminalità. Italiani che raccontano gli stranieri, stranieri che raccontano se stessi, stranieri e italiani che si raccontano insieme. Con la fotografia, la parola scritta, il cinema, il web e ogni altra forma espressiva. La mostra ‘Immigrati brava gente’ è il primo capitolo di Crossworlds.

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