Sapienza, vince il partito dell'astensione

nonvoto.jpgI risultati ufficiali delle elezioni studentesche del 25 e 26 novembre nell’ateneo più grande d’Europa – resi noti oggi sul sito www.uniroma1.it – premiano le tre liste di centrodestra che, complessivamente, hanno raccolto circa il 56% dei consensi. Ma alcune precisazioni sono d’obbligo.
Nello specifico la lista Azione Universitaria (An) – in totale 1.722 voti raccolti per il Cda, 1.808 per il Senato Accademico, terza lista in valori assoluti nei due organi collegiali centrali – parla di “tsunami alla Sapienza” e sostiene che “la maggioranza silenziosa degli studenti non segue le forze di sinistra e vuole studiare, laurearsi, avere un’università efficiente, meritocratica e trasparente”. E che – in buona sostanza – le liste antagoniste vicine all’Onda non sono riuscite a sfondare, raccogliendo molte meno preferenze di quanto ci si aspettasse. In realtà la tornata elettorale ha visto un unico, grande, vincitore: il partito dell’astensione.
Analizzando con più attenzione il voto, al di là delle dichiarazioni di bandiera e dei facili entusiasmi, il principale dato che balza agli occhi – incontrovertibile – riguarda la scarsa affluenza alle urne: hanno preso parte alle votazioni soltanto in 13.628, pari al 10,9% degli aventi diritto, superando di pochissimo il quorum fissato al 10% (che consente di avere la rappresentanza piena degli studenti negli organi collegiali centrali). In pratica 9 iscritti su 10 non hanno preso parte al voto: per questo gli eletti sono rappresentanti – essenzialmente – dei piccoli nuclei organizzati che li hanno votati. Mentre la stragrande maggioranza della comunità studentesca – nell’89,1% dei casi – non è rappresentata.
Questi i dati ufficiali delle elezioni universitarie comunicati dall’ateneo romano
Consiglio di amministrazione: Azione universitaria per la libertà: 1.722 pari ad un seggio; eletto Romano Giuseppe. Collettivi in movimento-Anomalia Sapienza: 1323 voti (un seggio) eletto Sestili Giorgio. I Corvi: 169 voti (0 seggi) Mondo Sapienza: 2.019 voti (1 seggio) Fanelli Matteo Sapienza in movimento: 1.629 voti (1 seggio) Morrone Gianfranco. Studenti democratici: 1.133 voti (0 seggi) Unione degli universitari-sindacato studentesco-Liste di Sinistra:1.046 voti (0 seggi). Vento di Cambiamento: 3.081 voti (2 seggi) Lucchetti Pietro e Maniglio Paolo.
Senato Accademico: Azione universitaria per la libertà: 1.808 voti (1 seggio) Rodà Giuseppe. Collettivi in movimento: 1.247 voti (0 seggi) I Corvi: 170 voti (0 seggi) Mondo Sapienza: 2.057 voti (1 seggio) Piccini Paolo Sapienza in Movimento: 1.701 voti (1 seggio) Barberio Giovanbattista Studenti democratici:1.133 voti (0 seggi) Unione degli Universitari: 1.092 voti (0 seggi) Vento di cambiamento: 2.964 voti (2 seggi) Messano Giuseppe Alessio e Mellace Francesco.
Comitato Sviluppo Sport universitario. Azione universitaria: 1.574 voti (0 seggi) Collettivi in movimento: 1.247 voti (0 seggi) Mondo Sapienza: 1.752 voti (0 seggi) Sapienza in movimento: 1.812 voti (1 seggio) Viscido Gianluca Studenti democratici: 1.147 voti (0 seggi) Unione degli universitari: 1.047 voti (0 seggi) Vento di cambiamento: 3.096 voti (1 seggio) Morosillo Francesco.
Comitato Adisu. Azione universitaria: 1.563 voti (0 seggi) Collettivi universitari: 1.346 voti (0 seggi) Mondo Sapienza: 1.723 voti (1 seggio) Contino Francesco Sapienza in movimento: 1.720 voti (0 seggi) Studenti democratici: 1.127 voti (0 seggi) Unione degli universitari: 1.111 voti (0 seggi) Vento di cambiamento:3.072 voti (1 seggio) Mortati Andrea Cosma.

Manuel Massimo

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