Rivoluzione per la sigaretta elettronica, arriva la norma Ue che la trasforma in medicinale

sigaretta elettronica

È la moda del momento, ma somiglia a un far west. Il mondo delle sigarette elettroniche potrebbe a breve essere completamente rivoluzionato da una norma della Commissione Europea, che ha deciso di intervenire con forza nella regolamentazione del settore.

In sostanza l’Ue starebbe pensando di trasformare il prodotto-sigaretta elettronica in medicinale, acquistabile così solo in farmacia. Sarebbe un vero e proprio colpo letale per i 1.500 negozi e punti vendita aperti in Italia negli ultimi tre anni, e in particolare negli ultimi mesi.

“La Commissione Europea ha sentito il bisogno di dare una normativa a questo mercato letteralmente in esplosione”, ha spiegato a Repubblica Paola Testori Coggi, che a Bruxelles dirige il Dipartimento salute e consumatori. “Le sigarette con capacità superiore ai due milligrammi saranno considerate prodotti medicinali. Quindi devono avere una specifica autorizzazione ed essere venduti in farmacia”.

In realtà va detto anche che ci sono seri problemi per la salute. A confermarlo è Michele Tamponi, comandante dei Nas di Torino: “La nicotina che è nei flaconi è un prodotto tossico. Se finisce sulla pelle può ustionarla!”. Se ingerita da un bambino, poi, potrebbe essere addirittura letale con soli pochi milligrammi.

La Commissione Europea insiste, parlando di differenze sostanziali tra il contenuto dei flaconi di ricarica e i livelli di nicotina riportati nelle etichette. La nuova direttiva, comunque, ha un iter lungo davanti a sé prima di essere approvata definitivamente. Ma la nuova norma potrebbe rivoluzionare uno dei mercati più floridi del momento.

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