Orientasud2021: mobilità e skill digitali per i giovani nei workshop del Ministero del Lavoro, Anpal e Inps

Da mercoledì 3 a venerdì 5 novembre, tre giorni di evento nel segno dei giovani. Orientamento, informazioni, opportunità di studio e scambi, colloqui, seminari e workshop per sostenere le scelte formativo-professionali dei ragazzi. Grazie alla piattaforma Natlive e al canale live streaming disponibile, il salone potrà essere seguito in diretta da tutto il Paese.

Torna il più grande Salone di orientamento per i giovani del Mezzogiorno, quest’anno con un focus particolare sui seminari e workshop dedicati al mondo del lavoro. In particolare, visto il target di giovani collegati sulla piattaforma di Netlive – giù sould out nei giorni scorsi con un boom di iscrizioni – si darà ampio spazio al percorso di selezione, partendo dalla compilazione di un cv, alla individuazione delle aziende cui inviarlo, per arrivare poi, alla convocazione da parte dell’azienda, e al colloquio di lavoro o ai colloqui, se ne sono previsti più di uno.

Giovani e lavoro

Ai giovani alle prime esperienze di lavoro, sarà utile seguire il seminario a cura dell’INPS, sul “libretto famiglia” e il “contratto di prestazione occasionale”, che consentiranno di regolare i rapporti di lavoro in modo duttile e versatile e che sono maggiormente riferibili proprio ai giovani alle prime esperienze. Il primo ad esempio può servire per pagare lavori saltuari come servizi di babysitting, ripetizioni, piccoli lavori domestici, mentre il secondo può essere utilizzato per i lavori stagionali in agricoltura, nel turismo, nel settore della ricezione.

Un incontro sarà dedicato alle competenze trasversali, le cosiddette soft skills, ovvero, tutti quegli elementi che riguardano la persona e i suoi comportamenti prima dei suoi saperi (hard skills). Le aziende ritengono siano importanti quanto le competenze tecniche se non di più. Un seminario ad hoc sarà invece dedicato all’apprendistato, che rappresenta una delle forme contrattuali utilizzate dalle imprese che assumono giovanissimi, e sarà curato dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali.

Erasmus e skill digitali

Crescere in Digitale è il seminario utile a conoscere il mondo digitale e le sue caratteristiche, soprattutto dal punto di vista delle competenze richieste dalle imprese. L’incontro curato da ANPAL, Unioncamere e Google affronterà gli aspetti più importanti del digitale, le skills necessarie per trovare lavoro e come sviluppare le stesse.

Quali sono le opportunità offerte dal Programma Erasmus+ nell’ambito dell’istruzione e della formazione professionale? Come possono coglierle i giovani? A queste ed altre domande, risponderanno gli esperti del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, che terranno un seminario dedicato al tema. L’appuntamento sarà inoltre, l’occasione per presentare ai giovani ed agli addetti ai lavori, le novità della nuova Programmazione 2021 – 2027del Programma Erasmus+.

Il seminario: la Rete EURES e il Progetto EURES Targeted Mobility Scheme (EURES TMS) affronterà il tema della Libera Circolazione dei lavoratori all’interno dell’UE e delle iniziative che favoriscono la Mobilità in Europa. Sarà presentata la Rete EURES, i servizi offerti, il suo Portale e alcune storie di successo. Sarà, inoltre, l’occasione per conoscere il nuovo Progetto EURES Targeted Mobility Scheme (EURES TMS), rivolto alle persone in cerca di un lavoro/tirocinio/apprendistato in Europa, i requisiti di accesso e le misure di sostegno offerte. Il seminario sarà curato dall’ANPAL: Agenzia Nazionale Politiche Attive del Lavoro.

Aziende assumono giovani

Nel trimestre settembre-novembre sono previsti un milione e cinquecento mila nuovi contratti di lavoro, di questi, il 30 per cento è rivolto a giovani under 29. Parliamo di 450 mila posti che non saranno, purtroppo, occupati, in quanto di difficile reperimento. Un vero spreco, in un momento storico in cui la disoccupazione giovanile in Italia è al 27,3% nella fascia 15/24 e il numero di Neet (giovani che non studiano, non lavorano, e non si impegnano in altre attività) sono il 23,3% nel 2020 con una tendenza in crescita.

Con questi numeri sullo sfondo e con la crisi pandemica che ancora condiziona la quotidianità di scuole, università ed imprese, si apre la ventiduesima edizione di Orientasud, il Salone delle opportunità ha già registrato 36 mila iscritti sulla piattaforma dedicata. Anche quest’anno l’evento si svolgerà interamente in versione digitale, ma offrirà ai partecipanti la possibilità di cogliere gli stessi contenuti del Salone in presenza.

A queste, ed altre domande risponderanno gli esperti della Fondazione “Italia Education” che si occupa dei contenuti scientifici di “Orientasud”. Docenti, esperti, orientatori, tecnici e manager, avranno nei tre giorni del Salone, il compito di rappresentare ai giovani la realtà che li aspetta fuori dai banchi di scuola e dell’università. Sulla piattaforma dedicata i ragazzi potranno seguire decine di incontri e seminari, potendo inoltre richiedere di intervenire e di aprire dei veri e propri colloqui in videoconferenza.

Test di Medicina

Diversi gli spazi ad Orientasud dedicati all’orientamento. I seminari di presentazione dei singoli “Corsi di laurea”, utili a conoscere le materie di studio, gli obiettivi formativi e gli sbocchi occupazionali. L’area info: dove docenti e tutor delle università saranno a disposizione, in modalità digitale, per offrire un primo colloquio orientativo e per iniziare a prendere confidenza con la scelta. Istituzioni, Università, Accademie ed Enti di Formazione saranno presenti nel padiglione apposito per rispondere in video colloquio alle domande dei ragazzi. Per chi, invece, avesse nel mirino l’iscrizione alla Facoltà di Medicina, sarà utilissimo il workshop sulla preparazione del test di ingresso obbligatorio per accedere agli studi delle professioni mediche. Per chi volesse è inoltre disponibile su richiesta, il test psico-attitudinale sulla scelta dell’università, predisposto dagli orientatori di “Italia Education”.

##MAIPIÙNEET

Mai più Neet è l’hastag di Orientasud, per sensibilizzare la politica, le imprese, la società civile ad impegnarsi affinché i nostri giovani possano trovare uno “spazio” all’interno della società.

“L’occupazione ovviamente è il tema centrale, ma è ancor più importante in attesa di un lavoro, tenere impegnati i nostri ragazzi in attività che li facciano crescere, maturare e soprattutto guardare al futuro con un obiettivo cui tendere”, ha dichiarato Mariano Berriola, presidente di Orientasud, da sempre in prima linea per offrire ai giovani un sostegno concreto in tema di orientamento, opportunità e lavoro. “I grandi cambiamenti in atto, dovuti alle nuove tecnologie, alle crisi ambientali, economiche e sanitarie, impongono un ripensamento dei contenuti formativi e dei modelli di insegnamento degli stessi. Siamo ancorati in Italia, ad un modello di formazione troppo nozionistico e ad una didattica frontale. Ci auguriamo che l’allocazione delle risorse del PNRR non resti un dato quantitativo, ma che abbia alla base, un cambio di passo e di mentalità, che sappia accompagnare l’innovazione della scuola, dell’università e delle politiche attive del lavoro. Il rischio è quello di vedere nei prossimi mesi, un’inutile operazione di maquillage, piuttosto che una vera rivoluzione copernicana, ha concluso Mariano Berriola.

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