Banca Sella, sinergie indiane

indiani.jpgArrivati in Italia con il programma “Invest your talent in Italy”, che nasce da un’idea del Gruppo Banca Sella in collaborazione con l’Università di Trento, quattro studenti indiani: Delen Dharmaraj, Deepa Nagarj, Krishna Prasad e Toms Zacharia hanno potuto seguire le lezioni del Master in Computer Science, e svolgere successivamente un periodo di stage a Biella. Il tutto grazie alle borse di studio di otto mila euro ciascuna messe a disposizione dai finanziatori.
Nessuno di loro avrebbe mai pensato che l’esperienza vissuta lontano da casa sarebbe valsa un posto di lavoro in Sella Synergy India, la software house indiana del Gruppo con sede a Chennay. Come afferma Dalen, uno dei ragazzi: “Non mi aspettavo davvero una proposta di lavoro ma sono molto felice che sia arrivata, è una grande opportunità per me – e sulla vita da universitario a Trento aggiunge – “La più grande difficoltà che ho dovuto affrontare è stata sostenere gli esami orali. Da noi tutti gli esami sono scritti o prevedono l’elaborazione di un progetto, mentre qui da voi bisogna sempre sostenere una parte orale”.
Mentre sul rapporto alunni-docenti c’è chi, come Ashish, non può fare a meno di sottolineare le differenze fra i due Paesi: “In India la deferenza nei confronti dei docenti è elevata mentre all’Università di Trento abbiamo constatato che esiste un rapporto meno formale, più amichevole tra studenti e professori”.
“Non c’è stato alcun lato negativo di questa intership – assicura poi Deepa – e i nostri colleghi sono stati meravigliosi, ci hanno insegnato molto ed aiutato. Avere avuto la possibilità di lavorare nel Gruppo è stato sicuramente molto importante”. L’offerta di lavoro è arrivata subito dopo i festeggiamenti per la conclusione dell’esame finale del master.
Manuel Massimo

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