Polemiche al concertone: nudo sul palco

Primo maggio roma

“Questo è il budello che uso io, che toglie le malattie dal mondo. Prendetene e usatene tutti. Fate questo, sentite a me”. Non potevano mancare le polemiche al concertone del primo maggio a Roma in Piazza San Giovanni.

Luca Romagnoli, leader del gruppo Management del Dolore Post Operatorio, ha esordita con questa frase la sua esibizione di fronte ai 700mila ragazzi presenti, parafrasando burlescamente sul tradizionale momento dell’eucarestia. Dalla giacca tira fuori un preservativo, brandendolo come un’ostia, e alzandolo al cielo ripete “Prendete e usatene tutti”. Poi, non contento, scopre la testa, rivelando una chierica imponente stile San Francesco.

Dopo la seconda canzone, però, la Rai ha deciso di tagliare la diretta televisiva dell’esibizione mandando la pubblicità. Il cantante, in segno di protesta si è abbassato i pantaloni sul palco, rimanendo completamente nudo. È stato portato via di peso dalle forze del servizio pubblico.

Polemiche e risa, arriva forte, però, la condanna da parte degli organizzatori stessi dell’evento. “Mi dissocio duramente per la violenza e la scorrettezza che perseguiremo anche per vie legali, confermando ancora una volta che laddove gli artisti non sanno autoregolamentarsi, per quanto ci riguarda, non sono degli artisti in linea con lo spirito del concertine”.

Qualcuno ha già accennato ai famosi 15 minuti di celebrità di Andy Warhol…

Qui il video dell’esibizione

Total
0
Shares
Lascia un commento
Previous Article

Gli rubano il pc con la tesi, studente scrive al ladro: "Ti prego restituiscimela"

Next Article

Attentati Boston, fermati tre studenti

Related Posts
Leggi di più

Maturità senza mascherine? Si apre uno spiraglio: “Con pochi contagi a giugno si possono eliminare”

Continua il dibattito sull'eliminazione delle mascherine a scuola. L'Italia è l'unico Paese in Europa che ha mantenuto l'obbligo di indossarle in classe per gli studenti ma cresce il pressing per eliminarle almeno durante gli esami di maturità e quelli della scuola media. Gli esperti: "Se il tasso di positività si abbasserà dall'attuale 13% al 10% ai primi di giugno allora potremo ragionare sull'eliminazione"