Pisa, cresce il risparmio energetico

risparmioenergetico.gifDa alcuni anni a questa parte all’Università di Pisa il taglio degli sprechi energetici è diventato un imperativo. Stop agli sperperi e porte aperte al risparmio, grazie alle nuove soluzioni proposte dall’Ufficio Contenimento Energetico volte a diminuire i consumi negli immobili dell’ateneo.
A partire da quelle che prevedono la realizzazione di impianti di cogenerazione e trigenerazione. In parole più semplici si tratta di sistemi che permettono la produzione congiunta e contemporanea di energia elettrica, termica e frigorifera dall’utilizzo di un’unica fonte.
Dopo aver valutato i consumi medi di ogni singolo edificio della struttura universitaria gli esperti hanno calcolato che i costi per impianti di questo tipo potrebbero essere ammortizzati in appena sette anni. E, per la loro natura, i sistemi innovativi per la produzione di energia “verde” possono essere installati anche all’interno dell’ateneo, senza intaccare gli edifici.
Di sostenibilità ambientale si è parlato anche nel corso del convegno dal titolo “Limiti e nuove frontiere delle energie sostenibili, dal globale al locale” che si è recentemente tenuto presso le aule della facoltà di Economia. Un primo passo verso un futuro più rispettoso del territorio.
“C’è bisogno di maggiore informazione: scuole e università – spiega il professor Fabio Fineschi, docente di Energia e sviluppo sostenibile – devono fare di più. Convegni di questo tipo dovrebbero essere organizzati più spesso: sono un’utile occasione per riflettere sui problemi attuali e trovare le giuste soluzioni per il futuro”.

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