Pavia, Siena e Bologna: ecco le migliori Università italiane. Il sud sempre peggio

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Pavia, Siena e Bologna: ecco il podio delle migliori università italiane. La classifica, pubblicata dal rapporto Censis 2013, ha messo insieme vari parametri per giudicare gli atenei di qualità del Bel Paese. Il risultato? Una sostanziale stabilità rispetto all’anno scorso. La situazione, oramai, è chiara: le migliori si distribuiscono al Nord, le medio-piccole superano le grandi.

L’Università di Siena resta la migliore, con una media ottenuta di 94,1 punti; nella classifica dei medio-piccoli atenei spicca invece l’Università di Camerino. Tra i Politecnici è Milano a farla da padrone, riuscendo a scalzare Torino.

Tra le regioni del Sud la situazione non sembra sostanzialmente cambiata rispetto all’ultimo rilevamento: gli atenei campani si classificano agli ultimi posti, con la Federico II in coda alle grandi università. Tra le piccole è l’Orientale a piazzarsi 11esima, dietro l’Università di Reggio Calabria. Il Politecnico di Bari è all’ultimo posto tra i grandi del settore.

Servizi per gli studenti, spesa per borse di studio, interventi, strutture, pubblicazioni, internazionalizzazione: sono solo alcuni dei parametri che hanno contribuito a stilare la classifica speciale. Spicca, insomma, la continuità col passato: il paese rimane sostanzialmente spaccato, con le migliori università dislocate nel centro Nord.

 

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