Parthenope: al via la fondazione

A luglio dovrebbe essere approvato lo statuto per la nascita di una Fondazione che dovrebbe gestire immobili e servizi per conto dell’Università.

I grandi cambiamenti portano sempre discussioni e dubbi ed è questa la situazione che si sta vivendo nell’ Università Parthenope di Napoli ormai prossima al cambio di Rettore dopo circa 24 anni. Gennaro Ferrara guida infatti l’Università napoletana dal 1986. Alcuni dicono troppo, per altri invece è stato fatto tanto e gli si deve gratitudine. Di sicuro è giunto il momento del cambiamento, ma sembra ci siano molte difficoltà perché si possa concretizzare.
Il disegno di legge del Ministro Gelmini dovrebbe porre fine ai rettorati a vita stabilendo l’impossibilità di rimanere in carica per più di otto anni divisi in due mandati. Un cambiamento radicale rispetto al passato che impedirà la riproposizione di casi di rettorati a vita. Proprio a Ferrara spetta la medaglia d’argento come longevità in un Ateneo italiano dove è secondo solo al Rettore dell’Università di Brescia, Augusto Preti in carica dal 1983.
Nell’ Università Parthenope ci sono però della particolarità visto che il Rettore è già in regime straordinario, la naturale scadenza della carica era il 30 ottobre, e che continua a svolgere le sue mansioni nonostante sia andato in pensione alla fine dello scorso anno. Non c’è nulla di fuori norma sia chiaro, ma non sono tante le Università in Italia che permettono, o hanno permesso in passato, questo tipo di gestione prolungata nel tempo. Si aggiunga che le elezioni per il nuovo rettore, che in base allo statuto dovevano essere fatte a maggio, dovrebbero tenersi a settembre. Uno dei motivi del rinvio potrebbe essere il fatto che la riforma in regime transitorio comporterebbe una proroga delle cariche.
Nel frattempo, come già accade in altre università italiane, a luglio dovrebbe essere approvato lo statuto per la nascita di una Fondazione strumentale che dovrebbe gestire immobili e servizi per conto dell’Università. Un passo importante per la vita dell’Ateneo stesso in un momento molto delicato in cui oltre al probabile cambio del Rettore è previsto anche un sostanziale trasferimento delle attività accademiche nel palazzo di Montedidio.
Al momento i programmi sono poco chiari e anche dello statuto da rinnovare esiste solo una bozza che dovrà passare per l’approvazione del Senato Accademico e del Consiglio di Amministrazione. Con ogni probabilità comunque le elezioni si faranno, come stabilito, a settembre e per il momento come candidato alla successione di Ferrara c’è solo il Professor Quintano, già Preside della Facoltà di Economia, anche lui figura storica dell’Università Parthenope di cui è anche Prorettore.
Si attendono altre candidature, ma al momento tutto tace.
Giuseppe Porcelli

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