Oréal Italia e Unesco: premio in rosa

Unesco e ’Oréal Italia uniti per il premio “For Women in Science”

Milano 24 maggio, 2010. Sono state assegnate, presso la Sala di Rappresentanza dell’Università degli Studi di Milano, le cinque Borse di Studio “L’Oréal Italia Per le Donne e la Scienza in collaborazione con la Commissione Nazionale per l’UNESCO.
Hanno preso parte alla Cerimonia: Ferruccio Fazio, Ministro della Salute, Letizia Moratti, Sindaco di Milano,  Ilaria Capua, Direttore del Centro di Referenza Nazionale, OIE/FAO per l’Influenza Aviaria e la Malattia di Newcastle presso l’Istituto Zooprofilattico Sperimentale delle Venezie – Legnaro – PD, Lara Comi, Deputata al Parlamento Europeo Gruppo PPE-DE e Vice-Presidente della Commissione IMCO, Enrico Decleva, Rettore dell’Università degli Studi di Milano, Giorgina Gallo, Presidente e Amministratore Delegato L’ORÉAL Italia, Giovanni Puglisi, Rettore dell’Università IULM e Presidente della Commissione Nazionale Italiana per l’UNESCO, e Umberto Veronesi, Direttore Scientifico dell’Istituto Europeo di Oncologia e Presidente della Commissione Giudicatrice delle Borse di Studio.
Le cinque giovani scienziate hanno ricevuto una Borsa di Studio del valore di 15.000 euro per proseguire la propria attività di ricerca nel campo delle Scienze della Vita e della Materia.
Tra le oltre duecento candidature pervenute da tutta Italia, la Giuria ha individuato le cinque più meritevoli: Cinzia Chiandetti – psicologa (Università di Trento), Marina Faiella – chimica (Università Federico II di Napoli), Valentina Dominici – chimica (Università di Pisa), Maria Ludovica Saccà – biologa (Università di Bologna), Lavinia Nardinocchi – biotecnologa (Istituto Nazionale dei Tumori Regina Elena di Roma).
Durante la Cerimonia, si è svolta una tavola rotonda sul tema  “Donne e ricerca scientifica in Italia: possiamo renderlo un binomio virtuoso?” da cui sono emerse alcune proposte concrete per sostenere la carriera delle donne in ambito scientifico.
“La partnership con l’Unesco ci permette di incoraggiare e di sostenere le donne che operano nella ricerca scientifica.” – ha dichiarato Giorgina Gallo, Presidente e Amministratore Delegato L’Oréal Italia –  “E’ nostro dovere fare il possibile per evitare di perdere dei giovani talenti che attraverso la loro ricerca possono migliorare la vita delle persone e offrire nuove speranze per la risoluzione dei problemi dell’umanità”.
“Le Borse di Studio L’Oréal Italia Per le Donne e la Scienza vogliono dare un sostegno concreto al progresso della ricerca al femminile” –  ha affermato il Professor Umberto Veronesi durante la cerimonia di premiazione – “Sono onorato di poter assegnare un premio a delle giovani donne che hanno intrapreso con perseveranza e dedizione un percorso spesso difficoltoso. Queste cinque ragazze sono un patrimonio per il nostro paese e sono dei validi modelli per le generazioni future ” .

Total
0
Shares
Lascia un commento
Previous Article

Miglioriamo la BRAU

Next Article

Countdown maturità

Related Posts
Leggi di più

Facebook, in Europa 10mila posti lavoro in 5 anni

. "La regione sarà messa al centro dei nostri piani per aiutare a costruire il metaverso che ha il potenziale di aiutare a sbloccare l'accesso a nuove opportunità creative, sociali ed economiche", spiegano Nick Clegg, Vice Presidente Global Affairs del colosso di Menlo Park
Leggi di più

Salario minimo, cos’è e perché ce lo chiede l’UE

A riporta in auge il tema è una proposta rilanciata da Partito democratico e Movimento 5 Stelle. Tranne timide eccezioni, l'idea non sembra però raccogliere l'entusiasmo né delle parti sociali, né degli altri partiti di maggioranza. Eppure allargando lo sguardo, solo sei Paesi europei, Italia compresa, non possiedono una normativa del genere.