Neolaureate Biotech, da Teramo a Oxford

oxford.gifQuattro giovani brillanti neolaureate in Biotecnologie, che lavorano nell’ateneo teramano, sono state invitate a presentare i loro esperimenti in embriologia a Oxford, il prossimo 12 luglio, in occasione del convegno della Società Internazionale di Fertilità e Riproduzione.
L’attività di ricerca delle quattro studiose in erba è coordinata da Grazyna Ptak, docente del corso di laurea in Biotecnologie dell’Università degli Studi di Teramo, alla quale, l’anno scorso, è stato assegnato un importante finanziamento da parte del Consiglio Europeo della Ricerca.
La più giovane, Antonella Fidanza, di Teramo,ventiquattro anni ancora da compiere, a Oxford parlerà del ‘pattern di imprinting’ genetico in embrioni prodotti con varie tecniche di riproduzione assistita, nella sessione riservata ai migliori lavori di giovani ricercatori prima del dottorato di ricerca.
Seguono Paola Toschi, anche lei di Teramo, invitata alla sessione dedicata allo studio della gravidanza, e due dottorande di ricerca: Marta Czernik, arrivata a Teramo dalla Temple University (Philadelphia, Usa) e Federica Zacchini, biotecnologa di Teramo, presenteranno i loro studi nella sessione sulla riprogrammazione nucleare e la clonazione.

Manuel Massimo 

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