Nasce a Londra la Chiesa per non credenti

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Due comici britannici, Sanderson Jones e Pippa Evans, hanno fondato a Londra la prima Chiesa per non credenti.

Un luogo per persone non religiose, atei convinti o credenti delusi, con sede in una chiesa sconsacrata nel sobborgo di Islington. Al momento i seguaci sono pochi ma il proposito è quello di richiamare quanti più dei 14 milioni di britannici rilevati come “senza religione” nell’ultimo censimento.

Le riunioni, che prendono il nome di «Assemblee domenicali», mantenendo quindi quello che è il giorno dedicato al Signore ma solo al primo del mese, hanno avuto esordio il 6 gennaio impegnando la comunità non religiosa sul tema del raggiungimento del successo e dell’abbandono delle proprie “trappole mentali”.

Ad Andy Stanton, scrittore per bambini che ha raggiunto la notorietà grazie ai suoi numerosi racconti incentrati sul personaggio di Mr Gum, è stato affidato il compito di spiegare come raggiungere i traguardi sognati superando le difficoltà della vita.

L’Assemblea inaugurale ha quindi visto sostituire la rituale lettura salmi con una meditazione ad occhi chiusi sulla consapevolezza della propria inadeguatezza, i classici canti religiosi con l’intonazione della «Don’t look back in anger» degli Oasis, la parola liturgica con le battute comiche di Jones nella veste di pastore.

Non mancano le critiche piovute da entrambi i fronti, chierico e laico. E così come la sperimentata antipolitica ha prodotto la nascita di movimenti assimilabili al 100% ai contestati partiti politici, il passo sembra quello di voler trasformare l’ateismo in una religione.

 

Giovanni Torchia

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