Napoli in un click

Fotografi domani: il nuovo progetto all’interno de “Il Sabato dell Idee”

Il Sabato delle Idee organizzato dalla Fondazione SDN, l’Università degli Studi di Napoli Suor Orsola Benincasa e il Pan, quest’anno in una nuova collaborazione con l’Accademia delle Belle Arti di Napoli e il CLAAI Campania ha messo in atto un nuovo progetto: Fotografi domani.
Un corso di fotografia che la fondazione SDN promuove con un fondo pari a 30.000 euro diretto ai giovani nati nei posti disagiati di Napoli. “L’idea di un Corso di Fotografia rivolto ad alcuni ragazzi dei quartieri più disagiati della città è nata in uno degli incontri del Sabato delle Idee e la Fondazione SDN ha voluto immediatamente investire in un progetto concreto che fornisse a dei giovani napoletani una chance importante di formazione ma anche e soprattutto di un concreto inserimento professionale” ha dichiarato Marco Salvatore della fondazione SDN. Le scuole coinvolte nel progetto sono: l’Istituto Professionale per l’Industria e l’Artigianato Sannino- Petriccione e l’Istituto Professionale Casanova.
Gi incontri si terranno un giorno a settimana e saranno diretti da diretti da Fabio Donato, coordinatore del Biennio Specialistico di Fotografia dell’Accademia delle Belle Arti. Sarà compito di Donato guidare la ricerca fotografica dei dieci studenti ai quali verrà offerta questa possibilità. Inoltre è stata offerta in comodato gratuito una macchina fotografica per ciascuno studente.
L’attività sarà infine completata da un ciclo di lezioni del noto fotografo Oreste Pipolo.

Total
0
Shares
Lascia un commento
Previous Article

L'Avventura della Scienza

Next Article

Lavorare nel sociale. Un settore in crescita

Related Posts
Leggi di più

Università, Messa: “Episodi concorsi isolati”

"La comunità scientifica è una comunità sana. Ha anticorpia sufficienza per reagire e autoregolarsi, ma deve misurarsi tra le altre cose con una realtà che fatica a trovare il giusto equilibrio tra trazione e innovazione, e a definire cosa caratterizzi il merito in maniera obiettiva, rendendo prossima allo zero l'ineludibile discrezionalità della scelta", parole della ministra Cristina Messa