Udu e Link studenti scendono in piazza

Sono circa 300 mila, secondo le previsioni, gli studenti che oggi, con l’Unione degli Universitari e la Rete degli Studenti, stanno scendendo nelle piazze d’Italia

Sono circa 300 mila, secondo le previsioni, gli studenti che oggi, con l’Unione degli Universitari e la Rete degli Studenti, stanno scendendo nelle piazze d’Italia al fianco dei lavoratori al grido di “Le vostre tasse le paga il nostro futuro!”.
Gli studenti vanno in piazza, per ribellarsi allo smantellamento degli edifici della conoscenza e per rivendicare una società fondata sul lavoro come sulla conoscenza, sull’uguaglianza come sulla solidarietà, sul diritto al futuro come diritto di tutti.
«Ci vogliono ignoranti, ma ci avranno ribelli». Si sente nel passaggio dei cortei studenteschi.«Negli ultimi mesi – si legge nei documenti dell’Uds e Link – il governo Berlusconi ha dichiarato esplicitamente, attraverso specifici provvedimenti, le proprie intenzioni: affamare la scuola pubblica, rendere definitivamente private le università e cancellare la ricerca libera dal territorio nazionale. Il piano, in sintesi, è condannare la nostra intera generazione all’ignoranza».
 «Oggi si manifesta per formulare proposte collettive di rilancio di un protagonismo studentesco che ha mai smesso di pulsare».

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