#Mivaccinoperchè l’iniziativa video degli specializzandi dell’Università di Parma

#mivaccinoperché: in un video passione, impegno e responsabilità degli specializzandi dell’Università di Parma

Mi vaccino perché: in un video passione, impegno e responsabilità
degli specializzandi dell’Università di Parma

I medici in formazione specialistica in Anestesia e Rianimazione spiegano perché hanno aderito alla campagna di vaccinazioni anti COVID-19. Il Rettore Andrei: «Stanno facendo un gran lavoro, a loro un grazie enorme da parte dell’Ateneo e di tutta la nostra Comunità»

«Mi vaccino perché penso che sia un gesto di grande responsabilità nei confronti dei nostri pazienti, dei nostri colleghi, ma anche dei nostri cari. Non sprechiamo questa importantissima opportunità che ci viene data da una ricerca scientifica che è durata per tutti questi mesi, e cerchiamo di partecipare tutti quanti»

«Mi vaccino perché vuol dire salvare vite. E avere rispetto per tutto il lavoro che un sacco di persone hanno svolto durante questo anno»


«Mi vaccino perché non voglio avere più paura, e perché soprattutto è una scelta etica per tutti noi»

«Mi vaccino per non rivivere più quei brutti momenti che abbiamo passato negli ultimi mesi, e per proteggere me e le persone a me care»

Sono solo alcune delle voci degli specializzandi in Anestesia e Rianimazione dell’Università di Parma, che in un video pubblicato sul canale YouTube dell’Ateneo (link https://www.youtube.com/watch?v=p2ii6_iEXQU) hanno voluto raccontare perché hanno deciso di aderire alla campagna di vaccinazioni anti COVID-19 in corso. Un gesto che molti di loro definiscono etico, e di responsabilità nei confronti propri e degli altri.

«Questo video racconta in pochi minuti la passione, l’impegno e il grande senso di responsabilità dei medici in formazione specialistica dell’Ateneo – commenta il Rettore Paolo Andrei – in questo caso quelli in Anestesia e Rianimazione ma mi riferisco a tutti: giovani che sono in prima linea da molti mesi e che hanno fatto, e stanno facendo, un gran lavoro, senza mai risparmiarsi. Di loro l’Università di Parma è orgogliosa: a loro e al loro spirito di sacrificio va un grazie enorme da parte dell’Ateneo e di tutta la nostra Comunità. Un ringraziamento che estendo naturalmente alle Colleghe e ai Colleghi del Dipartimento di Medicina e Chirurgia, a tutti i medici e al personale infermieristico e di supporto dell’Azienda Ospedaliero-Universitaria: tutto l’Ateneo è al loro fianco». Sul video il Rettore aggiunge: «Con poche semplici parole questi giovani ci dicono che vaccinarsi è importante, e anche questo lo trovo un gesto di responsabilità e di attenzione agli altri. Anche io, quando verrà il mio turno, mi vaccinerò senz’altro, e spero siano in tanti a fare come me. Il vaccino è la risposta della scienza e della ricerca per sconfiggere il virus».

Total
0
Shares
Lascia un commento
Previous Article

Start for Talents: contest di Architettura, Brussels Call

Next Article

Accademia di Belle Arti, sesso durante la lezione on line: si dimette professore

Related Posts
Leggi di più

Maturità senza mascherine? Si apre uno spiraglio: “Con pochi contagi a giugno si possono eliminare”

Continua il dibattito sull'eliminazione delle mascherine a scuola. L'Italia è l'unico Paese in Europa che ha mantenuto l'obbligo di indossarle in classe per gli studenti ma cresce il pressing per eliminarle almeno durante gli esami di maturità e quelli della scuola media. Gli esperti: "Se il tasso di positività si abbasserà dall'attuale 13% al 10% ai primi di giugno allora potremo ragionare sull'eliminazione"
Leggi di più

Gran Bretagna, niente visto speciale per i nostri laureati: le università italiane considerate “troppo scarse”

Il governo britannico mette a disposizione una "green card" per attrarre giovani talenti e aggirare così le stringenti regole imposte dalla Brexit. Potranno partecipare però solo chi si è laureato in una "università eccellente" in giro per il mondo. Dall'elenco però sono state esclusi tutti gli atenei italiani considerati quindi non all'altezza in basse ai risultati nelle più prestigiose classifiche mondiali.