Il ministro Giannini al Quirinale: “Onorata dei nostri ragazzi. Ogni giorno a scuola si scrive la Storia”

Napolitano,legalità si difende rifiutando corruzione

“Non sono il ministro più importante, ma quello più fortunato” – ha esordito con queste parole il ministro dell’Istruzione Stefania Giannini il suo intervento al Quirinale, durante l’inaugurazione dell’anno scolastico 2014/15. Alla cerimonia ha preso parte anche il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, accompagnato dalle alte autorità dello Stato.

“Voglio ringraziare la scuola, che è la comunità più grande di questo Paese. Mi sento fortunato come ministro perché ho una grande responsabilità, ma penso davvero che investire sulla scuola e sull’istruzione sia il modo migliore per uscire dalla crisi e tornare a crescere”.

“Voglio ringraziare gli insegnanti, che sono una parte fondamentale di questa comunità. Per questo voglio chiedere la loro collaborazione, unita alla collaborazione di tutti, sul piano di riforma #labuonascuola che abbiamo lanciato in questo mese. Tutti possiamo contribuire alla realizzazione del nostro ideale di scuola”.

Il ministro si è rivolto direttamente ai ragazzi: “Quest’anno parte una vera e propria sfida educativa. Per la prima volta avete la possibilità di farci capire davvero come volete che sia la scuola del domani. I vostri consigli saranno fondamentali”.

“A scuola ogni anno si scrive una nuova pagina del futuro dell’Italia e dell’Europa – ha concluso il ministro.  I nostri ragazzi ambiti nel mondo sono dimostrazione che la scuola italiana è un valore”.

Raffaele Nappi

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