Maturità 2022, niente sconti agli studenti: confermati i due scritti e il colloquio finale. Si parte il 22 giugno

Il Ministero dell’Istruzione ha messo a punto l’ordinanza con la quale si dà il via all’esame di Stato per circa 480mila studenti italiani. Nonostante la protesta degli studenti che ne chiedevano il rinvio, la seconda prova scritta sulle materie di indirizzo è stata confermata. Unica concessione sarà il “peso” dell’esame che passa dal 60 al 50% per l’individuazione del voto finale.

Ormai non si torna più indietro: la maturità della “ripartenza” dopo i due anni di emergenza Covid ha preso ufficialmente forma. Il Ministero dell’Istruzione ha messo a punto l’ordinanza sull’esame di Stato che comincerà il prossimo 22 giugno e che vedrà impegnati circa 480mila studenti in tutta Italia.

Nonostante le vibranti proteste che hanno accompagnato la sua definizione, con una vera e propria rivolta di piazza degli studenti che hanno da subito contestato il ritorno alla seconda prova scritta, l’esame di maturità 2022 sarà quello anticipato dal ministro Bianchi: scritto di Italiano per il primo giorno, quello sulla materia di indirizzo il secondo. L’unica concessione fatta agli studenti, dopo gli incontri che si sono tenuti nelle ultime settimane al Ministero, riguarda il “peso” che l’esame avrà sul voto finale: 50% invece che 60 (come era nella bozza dell’ordinanza) lasciando così il restante 50% al percorso scolastico degli studenti nell’ultimo triennio. Resta ancora da definire però come sarà calibrata la parte dell’esame vero e proprio anche se è sempre più probabile che il voto degli scritti e il colloquio orale abbiano lo stesso e identico peso, ovvero il 25%.  

L’esame scatterà il 22 giugno con la prova d’italiano che durerà sei ore. L’ammissione sarà decisa dal consiglio di classe che entro il 15 maggio dovrà elaborare il documento con il percorso formativo fatto dagli studenti, gli strumenti di valutazione utilizzati e gli obiettivi raggiunti, che costituirà la “base di lavoro” per le commissioni. La prova d’italiano consisterà in un elaborato da scegliere tra sette tracce in ambito artistico, letterario, filosofico, scientifico, storico, sociale, economico e tecnologico.

Il secondo scritto sulla materia d’indirizzo, vero e proprio incubo per i maturandi del 2022 che ne chiedevano il blocco, sarà predisposto dalle singole commissioni d’esame che anche per quest’anno saranno interne, cioè formate dai docenti che hanno seguito i ragazzi per tutto l’anno scolastico più un presidente esterno. Saranno tre le proposte di tracce, sulla base delle informazioni contenute nei documenti del consiglio di classe. Tra queste, il giorno dello svolgimento della seconda prova, verrà sorteggiata la traccia che verrà svolta in tutte le classi coinvolte.

Per quanto riguarda il colloquio si concentrerà sull’analisi di materiale scelto dalla commissione (un testo, un documento, un problema) da sottoporre al candidato. Nel corso del colloquio si accerteranno anche le competenze di educazione civica e si analizzerà l’esperienza di scuola-lavoro svolta.

Insomma la maturità 2022 assomiglierà sempre di più a quella che milioni di studenti hanno affrontato nell’epoca pre Covid, segnale quindi di un sostanziale ritorno alla normalità anche per il mondo della scuola dopo le misure emergenziali che hanno caratterizzato la pandemia.

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