Maturità 2022, dalla crisi energetica e climatica, fino a Dante e Montale: è tototema per l’esame

Le ipotesi su quali saranno le tracce più probabili per la prova del 22 giugno: c’è chi scommette sull’anniversario di Pasolini e la guerra in Ucraina

Anniversari, date, ricorrenze, eventi storici, attualità, scenari internazionali, temi del dibattito pubblico, battaglie: impazza il tototema per l’esame di Stato. La prima prova è vicina e si svolgerà il 22 giugno a partire dalle 8.30.  Quali sono gli autori di prosa e di poesia che usciranno per l’analisi del testo? E quali saranno le proposte di ambito storico, filosofico, economico, sociale, tecnologico, scientifico o artistico per il tema argomentativo? Ci sarà un tema sulla guerra in Ucraina? Sono le domande che si stanno facendo molti dei quasi 540mila studenti che quest’anno si confronteranno con un esame di Stato con nuovamente due scritti.

Le tracce dell’esame

Sette saranno le tracce decise dal ministero dell’Istruzione tra cui scegliere e ascoltando prof, commissari d’esame, ex studenti, influencer di TikTok tra gli autori più probabili c’è Dante Alighieri: a settembre sono iniziate le celebrazioni per i 700 anni dalla sua morte.

Di Giovanni Verga ricorrono invece i 100 anni dalla morte, ma l’autore uscì come prova d’esame della sessione suppletiva nel 2019 e quindi il suo nome ha perso quotazioni. Lo stesso vale per Giuseppe Ungaretti, Leonardo Sciasca, Vincenzo Cardarelli e Cesare Pavese, tutti oggetto dell’analisi del testo nell’ultimo anno di prove scritte prima della pandemia che per due volte ha soppresso l’elaborato. Quest’anno invece il tema è tornato, ma 15 punti dei 100 disponibili. 

Tra gli altri anniversari letterari tra i quali il ministero potrebbe aver pescato ci sono i 125 anni dalla nascita di Eugenio Montale e i 110 anni dalla morte di Giovanni Pascoli, spuntato l’ultima volta nel 2017 tra i testi della traccia artistico-letteraria. Altra ricorrenza: i 100 anni dalla nascita di Pier Paolo Pasolini. Ma tra i maturandi circolano anche i nomi di Gabriele D’Annunzio, Alessandro Manzoni, Luigi Pirandello, Italo Svevo, Primo Levi e Giacomo Leopardi.

Attualità, fine della pandemia, guerra in Europa ma anche l’ipotesi Spazio

C’è chi è pronto a scommettere su una traccia sulla pandemia, intesa non solo dal punto di vista storico o sanitario ma anche da quello delle conseguenze che ha prodotto: il valore indispensabile della tecnologia per la dad e per restare vicini nella distanza fisica, l’accelerazione dei processi digitale, un modo nuovo di studiare, lavorare, acquistare, viaggiare, la solitudine degli anziani, dei bambini e dei ragazzi, gli strascichi lasciati sulla salute mentale.

Ancora, tra le tracce potrebbero entrare le tensioni internazionali con il conflitto in Ucraina che hanno precipitato l’Europa in scenari che sembravano lontani tra guerra fredda, difficoltà nelle forniture di cibo e di gas, rincari dei prezzi, trasformazione ecologica, allarme nucleare e al tempo stesso un’ondata di rifugiati uguale e diversa da quella proveniente dal Mediterraneo. 

Tra le ipotesi anche l’eutanasia e il testamento biologico tra il referendum bocciato, la battaglia parlamentare sul fine vita, i temi etici e bioetici che solleva il dibattito, le storie di sofferenza di chi chiede il suicidio assistito.

L’ambiente, le microplastiche, la ricerca di fonti di energia alternativa sono un altro tema caro alla generazione che si prepara alla maturità 2022, rinnovato non solo dalle manifestazioni dei Fridays for future ma pure dal conflitto ucraino e dalle catastrofi naturali. Si scommette anche sui femminismi, la parità di genere, le donne con esempi importanti come quello di Samantha Cristoforetti, il gap nel mondo del lavoro, il tema degli abusi e delle molestie.

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