Matematici da tutto il mondo si riuniscono a Varese per la scuola in onore di John Nash

 
Matematici da tutto il mondo a Varese per celebrare l’opera geniale di Nash, protagonista della quarta edizione della RISM School, Riemann International School of Mathematics, in corso all’Università degli Studi dell’Insubria, al Collegio Universitario Carlo Cattaneo, fino al 18 settembre 2015.
La RISM School ha inaugurato la nuova sede all’Università degli Studi dell’Insubria nel 2014 con la straordinaria partecipazione del professor Louis Nirenberg, considerato uno dei padri della matematica del XX secolo. Proprio insieme al professor Nirenberg, il professor Nash ha ricevuto nello scorso Maggio il prestigioso “Abel Prize”, pochi giorni prima della sua scomparsa in un tragico incidente stradale. A Oslo, alla cerimonia di premiazione, erano presenti – insieme a Nirenberg e a Nash – anche il professor Daniele Cassani e il professor Ivar Ekeland, rispettivamente Vice Presidente della RISM e Direttore scientifico della quarta edizione della RISM School.
 La RISM School quest’anno è dedicata al tema “Nonlinear Phenomena in Mathematics and Economics”, i partecipanti  sono circa 80 – tra corsisti e speakers – provenienti da Usa, Canada, Brasile, Cile, Giappone, Belgio, Francia e Italia. Quaranta gli interventi in programma su argomenti che vanno dai fenomeni non lineari nelle equazioni differenziali ai problemi connessi all’economia, come ad esempio l’ottimizzazione e la teoria dei giochi. «Sono tutti settori nei quali John Forbes Nash  ha lavorato apportando contributi fondamentali, di ricerca assolutamente originale – sottolinea il professor Daniele Cassani – e l’aspetto “innovativo” è la cifra distintiva del lavoro di una “exceptional mind” come ha detto Nash di se stesso negli ultimi giorni di vita».

Lunedì l’apertura dei lavori della RISM School nel Campus di Bizzozero è stata affidata al professor Ivar Ekeland, docente della Université Paris-Dauphine. Nella sua appassionata Lectio Magistralis dedicata all’opera geniale di Nash, ha ripercorso l’opera del grande matematico, contenuta in pochi lavori ma di grande impatto in aree molto diverse della Matematica, con ricadute straordinarie nel modo di pensare, a livello non solo economico ma anche sociale. Il professor Ekeland, considerato tra i massimi esperti mondiali delle applicazioni della Matematica all’Economia, nonché recentemente interessato allo studio della relazione tra Matematica e cambiamenti climatici, con la sua Lectio Magistralis ha catturato la platea passando disinvoltamente dalla Matematica a citazioni letterarie, ha ricordato l’attribuzione del premio Nobel per l’Economia a Nash nel 1994, sottolineando quanto importanti siano state le ricadute dei suoi studi proprio sull’Economia, e ha concluso il suo discorso con una poesia del simbolista francese Mallarmé, intesa a valorizzare lo spirito di Nash senza dimenticarne la malattia.
I lavori proseguiranno per tutta la settimana con lezioni e seminari allo scopo di condividere risultati nella ricerca e di stimolare i giovani a cimentarsi in problemi di ampio interesse ancora aperti.

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