Master in Giornalismo, la professione è assicurata

Quello del giornalista è un mestiere appassionante quanto arduo: sono molti i giovani che aspirano alla carta stampata e alle emittenti radio-televisive ma solo quelli realmente in gamba ce la fanno. Ma come si intraprende, oggi, un fruttuoso percorso nel mondo del giornalismo? Ne abbiamo parlato con il professor Roberto Cecaro, Responsabile del Master Biennale in Giornalismo dell’Università degli studi di Sassari, che ci ha raccontato la realtà e le caratteristiche del Master.
A chi si rivolge il Master in Giornalismo?
Possono accedere al Master di primo livello tutti coloro che abbiano conseguito una laurea triennale in qualsiasi settore disciplinare. Oggi il giornalismo non accoglie solo l’ambito della cronaca e della cultura ma abbraccia molti più settori: la professione, quindi, è adatta anche agli studenti provenienti da corsi di laurea di settore economico o scientifico.
Il Master permette l’accesso all’Ordine dei Giornalisti?
Assolutamente sì. Il Master in Giornalismo è una delle 14 Scuole di Giornalismo riconosciute dall’Ordine e il biennio di studio è sostitutivo del periodo di praticantato previsto per accedere alla professione. Al termine del Master gli studenti potranno sostenere l’esame di Stato per iscriversi all’Albo dei Giornalisti Professionisti.
Quanti studenti sono previsti?
Potranno accedere al Master un massimo di 30 studenti per ogni biennio.
Avete degli accordi con testate per eventuali stage?
Sì, abbiamo accordi con le più importanti testate ed emittenti radio-televisive italiane e ogni studente prima del termine del biennio ha la possibilità di svolgere uno stage di due mesi all’interno di una di queste redazioni che si trovano sia in Italia che all’estero. Per citarne solo alcune, abbiamo accordi con l’Ansa, Repubblica, Sky.
Ci sono agevolazioni per studenti con basso reddito?
Quest’anno sono state istituite 8 borse di studio di 3.500 euro annui. Le borse saranno assegnate mediante una selezione agli studenti che avranno più merito e reddito più basso.

Total
0
Shares
Lascia un commento
Previous Article

Stage nelle risorse umane in Reggio Emilia

Next Article

Premio "Maurizio Poggiali", per ingegneri aerospaziali

Related Posts
Leggi di più

Giovani italiani divisi tra Neet e piccoli imprenditori: in entrambi i campi abbiamo il record europeo

Rilevazione di Confartigianato sulla situazione lavorativa dei giovani nel nostro Paese. Ci sono 123.321 imprese artigiane con a capo un under 35 ma il rovescio della medaglia è rappresentato dal 23% dei ragazzi tra i 15 e i 29 anni che non studia e non lavora. In Campania e in Calabria sono 1 su 3. "Le aziende fanno fatica a trovare lavoratori con competenze digitali e green".
Leggi di più

Erasmus+, un partecipante su tre trova lavoro all’estero dopo il tirocinio

I dati di un'indagine svolta dall’Agenzia nazionale Erasmus+ evidenziano come oltre il 30% dei partecipanti ai programmi di formazione fuori dai confini italiani alla fine del percorso siano riusciti ad inserirsi nel mondo del lavoro dei paesi ospitanti. Quest'anno sono già 457 i progetti di mobilità individuale ricevuti.
Leggi di più

Alternanza scuola-lavoro, in Puglia boom di infortuni per gli studenti: 4500 in un anno

Fanno ancora discutere i numeri dei progetti PTCO che dovrebbero garantire percorsi di formazione all'interno delle aziende per i ragazzi che frequentano gli ultimi anni delle scuole superiori. In Puglia le denunce di infortuni che hanno riguardato studenti nel 2019 sono state 4500, il 4,5% del totale nazionale. Intanto domani il presidente Mattarella incontrerà i genitori di Lorenzo Parelli, lo studente morto durante il suo ultimo giorno di stage.