Marche, due giovani imprenditori aggiustano gratuitamente pc per aiutare gli studenti

Gli angeli del pc: due giovani imprenditori hanno aiutato gli studenti a seguire le lezioni online

Didattica a distanza e smart working, a Chiaravalle (Marche) due giovani imprenditori corrono in aiuto a famiglie in difficoltà. Si tratta di Dimitri Ermacov, 25 anni, e Nicolò Scolpati, di 21, titolari di Evolution Tech, negozio di assistenza e riparazione computer avviato nel 2018. I due soci hanno deciso di destinare svariati notebooks ai più bisognosi per poter consentire loro di continuare a lavorare e a studiare in via telematica: “Consapevoli che non tutte le famiglie dispongono di un pc, soprattutto quelle più numerose, abbiamo deciso di mettere a disposizione gratuitamente una ventina di computer – spiegano –. Sono dispositivi completamente puliti e formattati, alcuni presentano magari alcuni difetti estetici, altri sono un po’ datati, ma comunque tutti funzionanti ed utilizzabili”.

Non è la prima volta che i due giovani impiegano le loro risorse per donare un servizio alla comunità: “Ora che siamo di nuovo in emergenza pandemica, volevamo dare comunque il nostro aiuto – precisano Dimitri e Nicolò –. Sapevamo che c’erano bambini senza un portatile. Così abbiamo deciso di mettere un annuncio. Nell’arco di una giornata siamo stati sommersi di richieste”. I notebooks sono andati a ruba: “Li abbiamo tutti via”.

Socondo l’ultimo report dell’Istat sono 33,8% le famiglie che non hanno un pc o tablet in casa. Il nostro Paese è 17esimo in Europa e il gap si fa sentire sempre di più in un mondo iperconnesso come quello attuale. La digitalizzazione è uno dei punti principale su cui punta il Governo con il Recovery Fund. Un’iniziativa in tal sesno è partita lo scorso novembre, con i voucher di 500 euro riservati a famiglie con un Isee non superiore ai 20 mila euro. Di quella cifra, il denaro destinato alla connettività va dai 200 ai 400 euro mentre il restante per i pc o tablet. Chi ha invece un Isee tra i 20 ed i 50 mila euro, invece, avrà un bonus di 200 euro che potrà utilizzare soltanto per la connessione internet. Bisognerà però attendere la fine del 2020.

Ma i ragazzi denunciano i ritardi che nella pratica poi si perdono in questioni burocratiche: “Siamo sempre stati dell’opinione che bisogna aiutarci tra noi piuttosto che aspettare i sussidi del governo che arrivano con molto comodo, sempre se arrivano”, afferma Dimitri, che già nella prima ondata di lockdown si è messo a disposizione insieme al socio per riparare svariati PC di un istituto scolastico di Chiaravalle, facendosi pagare solo i pezzi e fornendo a titolo gratuito la manodopera. Per poter richiedere uno di questi pc completamente gratuito, basta contattare sui social o via whatsapp i due soci di “Evolution tech”, così da permettere loro di gestire bene gli ordini senza creare imbarazzo per nessuno. “Chiediamo cortesemente di fare appello al vostro buon senso e fare richiesta solo ed esclusivamente se ne avete effettivamente bisogno”.

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