Le lingue, fattore vincente per l’occupazione

Laureati all’Università di Bolzano: guadagnano di più rispetto alla media nazionale, trovano lavoro in 3 mesi e conoscono tre lingue.

Laureati all’Università di Bolzano: guadagnano di più rispetto alla media nazionale, trovano lavoro in 3 mesi e conoscono tre lingue. Ecco i risultati di un’indagine condotta su oltre 500 laureati dell’ateneo altoatesino.

In 3 mesi circa dal conseguimento della laurea riescono a trovare un lavoro, lo stipendio medio mensile netto è di 1360 euro (contro la media nazionale dei 954 euro netti mensili). Il 75,3% degli studenti si laurea nei tempi previsti (media nazionale 39,2%).

Il tasso di occupazione medio è dell’84,3%, ma si raggiungono anche punte del 95% per i laureati in Scienze della Formazione (contro il 36% della media nazionale).

Sono i dati che emergono da un’indagine sui laureati in Design, Economia, Scienze della Formazione e Scienze e Tecnologie informatiche all’Università di Bolzano condotta da Almalaurea.

La ricerca ha preso in esame oltre 500 laureati. Lavora l’80% dei laureati in Design e Arti, il 52% dei laureati in Economia, il 92,9% dei laureati in Scienze della formazione, il 59,1% dei laureati in Scienze e Tecnologie informatiche.

Il tasso di occupazione dei neolaureati triennali dell’Università di Bolzano è pari al 66% contro il 46% su cui si attesta la media nazionale. Tra gli occupati triennali, il 58% è dedito esclusivamente al lavoro, l’8% coniuga la laurea specialistica con il lavoro. Chi continua gli studi con la laurea specialistica è il 28%: il 20% è impegnato esclusivamente nella laurea specialistica, mentre l’8% studia e lavora. Il 3% dei laureati triennali di Bolzano, non lavorando e non essendo iscritti alla laurea specialistica, si dichiara alla ricerca di lavoro.

La conoscenza di più lingue, come il 100% del campione sostiene, ha rappresentato una consistente marcia in più nell’essere collocati professionalmente in poco tempo e con contratti di lavoro a tempo indeterminato o determinato.

Gli intervistati avvalorano il fatto di avere studiato in un ambiente internazionale, come quello che l’Università di Bolzano offre, insieme a studenti che provengono da più di 40 paesi.

Nelle facoltà di Design e Arti e di Scienze e Tecnologie informatiche si raggiunge il 40% di studenti provenienti dall’estero. Così come un buon 40% dei docenti viene chiamato direttamente dall’estero.

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