Non solo scuola: la tv che orienta

Oggi la tv si fa Musa Ispiratrice per i giovani fan delle serie tv americane. “Da grande voglio diventare come Dottor House”.

Da decenni ormai, la televisione è tacciata di fornire cattivi esempi, di essere diseducativa. Troppo spesso, però, si sottovaluta l’influenza positiva che può esercitare sui giovani. Negli ultimi anni le serie televisive sono state pensate e costruite con lo scopo di mettere in scena la vita quotidiana, con le sue difficoltà e le sue possibilità. É così che la tv diventa maestra, compagna, ispiratrice: svela e racconta attraverso le fiction il mondo che ci circonda. D’altra parte guardare una serie tv americana permette ai suoi fan di proiettarsi in una realtà lontana e sconosciuta, un po’ per conoscerla ma un po’ anche per fantasticare. Così tra i giovani prende piede una nuova e dirompente tendenza: scoprire nuove professioni, affascinanti ma poco note, e nuove passioni attraverso il tubo catodico.
Questo mondo “televisivo” lo si ritrova in un altro mezzo di comunicazione: i forum della rete. Questi “non luoghi” in cui i giovani fan delle serie tv americane non hanno né vergogna né paura di esprimersi, sognare, giocare, condividere le proprie aspirazioni con gli altri. Ed è proprio in uno dei molteplici forum dedicati alle fiction che ci siamo imbattuti in giovani desiderosi di diventare psicologi-criminologi perché rimasti sedotti da Cal Lightman, il protagonista della serie americana Lie to me, o dalla squadra di Crimial Minds.
I fan non sono, quindi, così sprovveduti come spesso si pensa: sono ragazzi intelligenti ed esigenti che inseguono un sogno, che si pongono domande pragmatiche e si scontrano con la realtà quotidiana. Perché  ignorare questo fenomeno quando si può invece collaborare con la tv per aiutare e illustrare ai giovani fan delle serie tv come percorrere strade ancora poco battute per diventare finalmente ciò che desiderano? Le serie tv, intorno a cui i giovani oggi costituiscono veri e propri universi, possono diventare importanti mezzi per comunicare con i giovani, cercare di capirli e di rispondere alle loro esigenze e aspettative. Ovviamente sempre in un’ottica di formazione e non di “alienazione” dalla realtà che li circonda.
Chi sono questi giovani fan? Abbiamo riunito per voi una raccolta di quesiti di giovani (dai nomi improbabili) per i quali la “tv orienta”.
Annalisa Amato

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