La rassegna stampa di venerdì 15 aprile

Scuola, Università e Ricerca: ecco gli articoli selezionati questa mattina dalla redazione del Corriere dell’Università.
Corriere della Sera – Il dovere di insegnare l’etica nelle scuole – L’educazione come antidoto alla corruzione: a ribadirlo è l’Ocse che, in uno speciale rapporto, spiega quanto sia essenziale inserire insegnamenti sull’etica e la moralità nei piani formativi dei più piccoli per prevenire che, da adulti, siano indulgenti nei confronti dei meccanismi corruttivi.
Il Sole 24 Ore – Edilizia scolastica, assegnati 480 milioni – Saranno ripartiti tra 3.500 progetti i 480 milioni di euro assegnati ieri dalla Conferenza Stato-Città per l’edilizia scolastica.
Corriere della Sera – Morto Pietro Pinna, primo obiettore di coscienza nell’Italia del 1948 – Si è spento a Firenze, all’età di 89 anni, Pietro Pinna, il primo italiano obiettore di coscienza. Per aver rifiutato due volte di effettuare il servizio militare venne condannato ad 8 e 10 mesi di carcere. Fu tra i maggiori promotori dei movimenti non violenti in Italia e tra gli ispiratori del Servizio Civile Nazionale.
Il Messaggero – Mattarella si racconta agli studenti: “Amo i libri, i gatti e lo sport” – Un inedito Sergio Mattarella ha incontrato ieri in Quirinale, 150 ragazzi e ragazze delle scuole elementari.
Corriere della Sera – Perchè gli studenti Usa arrivano in Europa – Aumenta il flusso di giovani americani che abbandonano i prestigiosi e costosi college a stelle e strisce per venire a studiare in Europa. A parità di prestigio, infatti, le Università del vecchio continente sono molto più economiche di quelle USA.

Total
0
Shares
Lascia un commento
Previous Article

Scuola, Università, Ricerca: leggi e scarica la rassegna stampa di giovedì 14 aprile

Next Article

EPSO, bando per l'assunzione di 110 autisti al Parlamento europeo: stipendio da 1.900 euro al mese

Related Posts
Leggi di più

Lavorare dopo la maturità? Ce la fa solo il 38% dei diplomati. Strada in discesa solo per chi ha fatto il “tecnico” o il “professionale”

Un'indagine del Ministero dell'Istruzione e del dicastero del Lavoro fotografa la situazione lavorativa degli studenti dopo la fine dell'esame di maturità: solo il 38,5% dei ragazzi che si sono diplomati nel 2019 è riuscito a trovare un lavoro negli anni successivi. Numeri più confortanti per chi è uscito da un istituto tecnico o commerciale: uno diplomato su due già lavora.
Leggi di più

Mai avvolgerla nella plastica o tenerla in tasca: ecco i consigli degli esperti per l’utilizzo della Ffp2: “Se non riceve umidità può durare fino a 40 ore”

Obbligatoria per viaggiare sui mezzi di trasporto e necessaria anche per seguire le lezioni in classe o andare al cinema: la mascherina Ffp2 è uno strumento con il quale stiamo familiarizzando sempre di più in queste settimane. Conservarla correttamente è indispensabile per poterla utilizzare per più di un giorno. "Mai indossarla sopra a una chirurgica".