"La mappa degli atenei facili"

studenti.jpgIn tempi di test e risultati, non poteva non tornare d’attualità l’esame d’avvocato del ministro Gelmini, sostenuto a Reggio Calabria con tanto di cambio di residenza. La sua giustificazione, un po’ incauta, è che aveva fretta di lavorare, per questo ha deciso di andare nel profondo sud per passarlo più velocemente.
“Il ministro Gelmini si vanta di aver cambiato residenza per superare meglio l’esame e si giustifica dicendo che aveva fretta di lavorare – accusa Fausto Raciti dei giovani del Pd -, proprio in questi giorni decine di migliaia di studenti hanno partecipato ai test per le iscrizioni alle università. Visto che tutti loro hanno bisogno di studiare e poi di lavorare, perché il ministro non ci ha messo a disposizione una mappa sulle università più facili? Sarebbe stata una buona occasione per seguire le sue tracce”.
E anche l’Unione degli Universitari affonda il dito nella piaga. “Le argomentazioni del Ministro avrebbero potuto spingere chiunque altro a compiere la stessa scelta – spiegano in una nota – eppure tante sono le persone che ogni anno si confrontano con tutti i rischi di una selezione di questo tipo. Era forse il Ministro incerto sul suo valore? Con questo atto il Ministro ha aggirato vergognosamente la legge e ancor più vergognosamente anche a distanza di anni difende le sue scelte, come se chi fosse da premiare fossero i furbi che riescono ad ideare escamotage per ottenere i propri scopi piuttosto che chi si impegna per raggiungere un obiettivo”.
Un tema caldo, insomma, che ha tutta l’aria di scaldare l’autunno alle porte.

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