La maglia nera del lavoro: 640mila licenziamenti solo nel 2012

Dati più che sconfortanti giungono nelle nostre case dal ministero del lavoro. Nei primi nove mesi del 2012 si sono registrati 640mila licenziamenti, un numero impressionante con un aumento dell’11% sullo stesso periodo dell’anno 2011.

images

Dati più che sconfortanti giungono nelle nostre case dal ministero del lavoro. Nei primi nove mesi del 2012 si sono registrati 640mila licenziamenti, un numero impressionante con un aumento dell’11% sullo stesso periodo dell’anno 2011.

I 640mila licenziamenti analizzati riguardano sia interruzioni di rapporto lavorativo di tipo individuale, sia collettivo. Solo nel terzo trimestre 2012 i licenziamenti sono stati 225.868.

Anche in materia di contratti c’è molto da riflettere, infatti su 2.462.314 rapporti di lavoro appena 430.912 sono a tempo indeterminato contro 1.652.765 di contratti a tempo determinato.

Total
0
Shares
Lascia un commento
Previous Article

Parola chiave ingovernabilità

Next Article

"La mossa del giaguaro": quando Piotta disse la verità...

Related Posts
Leggi di più

Giovani italiani divisi tra Neet e piccoli imprenditori: in entrambi i campi abbiamo il record europeo

Rilevazione di Confartigianato sulla situazione lavorativa dei giovani nel nostro Paese. Ci sono 123.321 imprese artigiane con a capo un under 35 ma il rovescio della medaglia è rappresentato dal 23% dei ragazzi tra i 15 e i 29 anni che non studia e non lavora. In Campania e in Calabria sono 1 su 3. "Le aziende fanno fatica a trovare lavoratori con competenze digitali e green".
Leggi di più

Erasmus+, un partecipante su tre trova lavoro all’estero dopo il tirocinio

I dati di un'indagine svolta dall’Agenzia nazionale Erasmus+ evidenziano come oltre il 30% dei partecipanti ai programmi di formazione fuori dai confini italiani alla fine del percorso siano riusciti ad inserirsi nel mondo del lavoro dei paesi ospitanti. Quest'anno sono già 457 i progetti di mobilità individuale ricevuti.
Leggi di più

Alternanza scuola-lavoro, in Puglia boom di infortuni per gli studenti: 4500 in un anno

Fanno ancora discutere i numeri dei progetti PTCO che dovrebbero garantire percorsi di formazione all'interno delle aziende per i ragazzi che frequentano gli ultimi anni delle scuole superiori. In Puglia le denunce di infortuni che hanno riguardato studenti nel 2019 sono state 4500, il 4,5% del totale nazionale. Intanto domani il presidente Mattarella incontrerà i genitori di Lorenzo Parelli, lo studente morto durante il suo ultimo giorno di stage.