La maglia nera del lavoro: 640mila licenziamenti solo nel 2012

Dati più che sconfortanti giungono nelle nostre case dal ministero del lavoro. Nei primi nove mesi del 2012 si sono registrati 640mila licenziamenti, un numero impressionante con un aumento dell’11% sullo stesso periodo dell’anno 2011.

images

Dati più che sconfortanti giungono nelle nostre case dal ministero del lavoro. Nei primi nove mesi del 2012 si sono registrati 640mila licenziamenti, un numero impressionante con un aumento dell’11% sullo stesso periodo dell’anno 2011.

I 640mila licenziamenti analizzati riguardano sia interruzioni di rapporto lavorativo di tipo individuale, sia collettivo. Solo nel terzo trimestre 2012 i licenziamenti sono stati 225.868.

Anche in materia di contratti c’è molto da riflettere, infatti su 2.462.314 rapporti di lavoro appena 430.912 sono a tempo indeterminato contro 1.652.765 di contratti a tempo determinato.

Total
0
Shares
Lascia un commento
Previous Article

Parola chiave ingovernabilità

Next Article

"La mossa del giaguaro": quando Piotta disse la verità...

Related Posts
Leggi di più

Facebook, in Europa 10mila posti lavoro in 5 anni

. "La regione sarà messa al centro dei nostri piani per aiutare a costruire il metaverso che ha il potenziale di aiutare a sbloccare l'accesso a nuove opportunità creative, sociali ed economiche", spiegano Nick Clegg, Vice Presidente Global Affairs del colosso di Menlo Park
Leggi di più

Salario minimo, cos’è e perché ce lo chiede l’UE

A riporta in auge il tema è una proposta rilanciata da Partito democratico e Movimento 5 Stelle. Tranne timide eccezioni, l'idea non sembra però raccogliere l'entusiasmo né delle parti sociali, né degli altri partiti di maggioranza. Eppure allargando lo sguardo, solo sei Paesi europei, Italia compresa, non possiedono una normativa del genere.