La figlia viene sospesa da scuola e lei picchia la vicepreside

Quando ha saputo che sua figlia era stata sospesa da scuola, è corsa all’istituto e si è avventata sulla vicepreside, tirandole addosso una sedia e altri oggetti a portata di mano nell’ufficio mandandola all’ospedale. Il fatto è accaduto a Lodi, giovedì mattina, nella scuola professionale Einaudi dove si studia Servizi commerciali. La vittima, Vittoria Bellini, 63 anni, è la docente responsabile della sede distaccata dell’istituto, l’aggressore una madre di una studentessa di 17 anni.
Subito dopo il fatto è scattata la denuncia nei confronti della donna. “I ragazzi devono capire che qui stanno in un ambiente che devono rispettare. Ma se, poi, i genitori, si comportano così, allora è un disastro”, il commento del preside Francesco Terracina. “Un fatto gravissimo”, il commento del ministro dell’Istruzione Marco Bussetti, mentre il vicepremier Matteo Salvini ha evocato “l’arresto immediato” per la madre dell’alunna.


Non un fulmine a ciel sereno. La sospensione dell’alunna – 15 giorni – era stata decisa all’inizio di aprile dal consiglio di classe e iniziava proprio ieri. La ragazza, pluri-ripetente, è stata punita per una serie di comportamenti giudicati “non idonei” dal corpo docente: “episodi che spaziavano da minacce a pestaggi ai coetanei”, ha spiegato il dirigente scolastico Terracina -, che ha deciso la sospensione. E così la mamma, ieri mattina, è entrata a scuola, ha strattonato la bidella ed è corsa al terzo piano, entrando direttamente nell’ufficio della resposabile, che ha provato a calmarla, indirizzandola dal preside (che è in un’altra sede). Ma la donna l’ha aggredita, con un pugno in testa e tirandole i capelli. Immediatamente sono arrivati i bidelli e altri professori che hanno tentato di fermarla, ma la donna ha continuato, lanciando una sedia e oggetti vari. La madre della studentessa si è allontanata quando ha sentito arrivare le forze dell’ordine, ma è stata poi rintracciata.

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