La denuncia di un candidato: “Ecco come aggirare l’ASN e diventare lo stesso professori ordinari”

aggirare l'abilitazione scientifica nazionale

Riceviamo e pubblichiamo la segnalazione inviata alla nostra redazione da un candidato all’Abilitazione Scientifica Nazionale: Nella lettera, la denuncia di un presunto escamotage con cui diversi docenti riuscirebbero ad aggirare le procedure dell’ASN riuscendo comunque a farsi accreditare presso il Ministero in qualità di professori ordinari o associati.

 

Spett.le Redazione del Corriere dell’Università,

si parla sempre più di scandali nelle Università e problemi legati all’ASN – Abilitazione Scientifica Nazionale, ma a quanto pare non c’è mai limite al peggio. Vi scriviamo in quanto negli ultimi 2 anni si sta verificando un fenomeno di furbizia tutta italiana a danno di migliaia e migliaia di docenti universitari che hanno superato concorsi, abilitazioni, etc. o che tuttora sono sotto valutazione ASN.

Molti, forse i più, non sanno che alcuni docenti a contratto, a tempo determinato e persino dipendenti di amministrazioni pubbliche (ma che orbitano intorno ad alcune Università soprattutto telematiche), hanno deciso di non partecipare proprio al reclutamento ufficiale (ASN), preferendo un escamotage di tutto rispetto: far figurare di essere strutturati per tre anni, con pseudo contratti di docenza o di collaborazione scientifica, presso Università estere amiche, tradizionali ed online (ma in Paesi con scarsi controlli e normative sulle assunzioni assenti o lacunose). Inoltre, pur di poter poi dimostrare al MIUR di aver varcato i confini italiani, molti di loro si sono recati una/due volte al massimo presso quelle Università, spostandosi anche di qualche continente, ma con permanenze di pochissimi giorni. Alcuni di loro addirittura non parlano una lingua diversa dall’italiano.

L’obiettivo è poi quello di sfruttare la nostra normativa per essere chiamati direttamente dall’Università in cui si insegna/collabora realmente, udite udite come professori associati o professori ordinari. In questo modo si supera ogni problema legato alle difficoltà dell’Abilitazione Scientifica Nazionale e si diventa di ruolo. Sì, avete capito bene di ruolo!

Vi chiediamo di portare all’attenzione del MIUR, CUN, etc. tale situazione e di allertare tali organi, per attivare maggiori controlli (tipo verificare e “conteggiare” tramite banche dati del Ministero dell’Interno o degli Esteri, l’effettiva presenza all’estero di tali ricercatori/docenti o, soprattutto, la rilevanza delle attività svolte), in particolare in fase di richiesta di autorizzazione per tali chiamate da parte di alcune Università.

A parte le ironie, vogliamo denunciare questo inganno che reputiamo molto pericoloso e soprattutto un espediente che farà strutturare con metodi truffaldini molti docenti universitari senza titoli.

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  1. Pazzesca questa nuova scorciatoia? Comunque leggendo con attenzione la legge 240/2010 può essere valida anche per diventare Associato senza passare per i meccanismi di reclutamento ordinari (ASN per intenderci).

    Possibile che il MIUR ed il CUN non siano ancora intervenuti?

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