Invatec cerca un responsabile vendite navigato

Invatec Italia srl, società del gruppo Invatec che si occupa della distribuzione in Italia di prodotti per l’interventistica coronarica, periferica e carotidea, sta selezionando un responsabile vendite per l’Italia.

Il ruolo prevede la responsabilità dei processi di vendita sul mercato italiano per tutti i prodotti commercializzati dal gruppo Invatec. Il titolare pertanto avrà in carico il raggiungimento degli obiettivi commerciali relativi a tutto il territorio nazionale e la responsabilità della gestione della rete di vendita composta attualmente da distributori e agenti.

Il candidato dovrà aver maturato un’esperienza di almeno 5 anni in ruolo analogo in aziende del settore (dispositivi medici per l’interventistica cardio-vascolare) o comunque nel mondo della cardiologia, della radiologia e chirurgia vascolare. Dimostrare la conoscenza del mercato e della tipologia di prodotto.

E’ richiesta la conoscenza della lingua inglese e il possesso di solide basi di trade marketing oltre alla disponibilità a spostamenti sul territorio nazionale. Titolo di studio richiesto: preferibile laurea in materie scientifiche (medicina, ingegneria, biomedicale) o cultura equivalente maturata con esperienza sul campo.

La sede di assunzione sarà Brescia o, in alternativa, Roma. L’azienda offre inquadramento a livello Quadro e retribuzione commisurata all’esperienza. Candidature all’indirizzo email [email protected]

Total
0
Shares
Lascia un commento
Previous Article

Laziodisu: grande partecipazione al voto

Next Article

100 assunzioni da Audi in Germania

Related Posts
Leggi di più

Giovani italiani divisi tra Neet e piccoli imprenditori: in entrambi i campi abbiamo il record europeo

Rilevazione di Confartigianato sulla situazione lavorativa dei giovani nel nostro Paese. Ci sono 123.321 imprese artigiane con a capo un under 35 ma il rovescio della medaglia è rappresentato dal 23% dei ragazzi tra i 15 e i 29 anni che non studia e non lavora. In Campania e in Calabria sono 1 su 3. "Le aziende fanno fatica a trovare lavoratori con competenze digitali e green".
Leggi di più

Erasmus+, un partecipante su tre trova lavoro all’estero dopo il tirocinio

I dati di un'indagine svolta dall’Agenzia nazionale Erasmus+ evidenziano come oltre il 30% dei partecipanti ai programmi di formazione fuori dai confini italiani alla fine del percorso siano riusciti ad inserirsi nel mondo del lavoro dei paesi ospitanti. Quest'anno sono già 457 i progetti di mobilità individuale ricevuti.
Leggi di più

Alternanza scuola-lavoro, in Puglia boom di infortuni per gli studenti: 4500 in un anno

Fanno ancora discutere i numeri dei progetti PTCO che dovrebbero garantire percorsi di formazione all'interno delle aziende per i ragazzi che frequentano gli ultimi anni delle scuole superiori. In Puglia le denunce di infortuni che hanno riguardato studenti nel 2019 sono state 4500, il 4,5% del totale nazionale. Intanto domani il presidente Mattarella incontrerà i genitori di Lorenzo Parelli, lo studente morto durante il suo ultimo giorno di stage.