Invalsi, Carrozza: “Cambiare il metodo di valutazione”

test invalsi

Carrozza sui test invalsi In tutti paesi europei c’e’ un sistema di valutazione analogo alle prove Invalsi “pero’ e’ anche vero che in tutti paesi si riflette su come utilizzarlo: e’ un problema all’ordine del giorno non solo in Italia”. Lo ha affermato il ministro dell’Istruzione Maria Chiara Carrozza, secondo cui e’ importante avere “una valutazione omogenea” ma “non rigida”.

“In qualunque esame – ha sottolineato il ministro nel corso di un’intervista a Radio Anch’io – c’e’ una valutazione affidata a quel docente particolare in quel momento, una valutazione fatta da un essere umano di un altro essere umano, alla prestazione e non alla persona, al suo esame in quel particolare contesto. Anche per questo non puo’ essere una cosa rigida su cui si basa tutta la vita futura”. L’obiettivo su cui lavorare – ha detto Carrozza – e’ avere un sistema di valutazione omogeneo: “avere delle prove standard Invalsi che consentano di avere valutazione degli apprendimenti su tutto il territorio nazionale e’ d’obbligo”.

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