Il rettore di Roma Tre nella giunta del Lazio

Schermata 2013-03-21 a 11.09.04

Il presidente della Crui Marco Mancini esprime “il piu’ vivo compiacimento della Conferenza dei Rettori, e suo personale, per la nomina del prof. Guido Fabiani, Rettore dell’Universita’ Roma Tre, nella Giunta della Ragione Lazio”. “Si tratta di una scelta di competenza molto apprezzabile – sottolinea Mancini – sicuramente in linea con il programma di rinnovamento e di professionalita’ voluto dal neo-Presidente Nicola Zingaretti”

Sei donne nella squadra di Nicola Zingaretti, scelte nel mondo dell’università, dei ministeri e della cultura. Se il neo-governatore del Lazio mirava all’ effetto sorpresa ci è riuscito: ha superato la quota del 50% di presenza femminile annunciata solo qualche giorno fa e composto “la giunta più rosa d’Italia”. Tra i nomi più noti del suo esecutivo ci sono la scrittrice e giornalista Lidia Ravera e il rettore dell’Università Roma Tre Guido Fabiani. Alla Ravera – autrice di oltre 25 libri, per lo più romanzi, e di numerose sceneggiature per il cinema e per alcune serie televisive della Rai – va l’assessorato alla Cultuta e allo Sport. A Fabiani, rettore dal ’98 e professore ordinario di Politica economica dal 1980, va l’assessorato alle Attività Produttive e sviluppo economico.

“Avevamo detto che avremmo cambiato tutto – spiega Zingaretti – abbiamo cominciato eleggendo tutti consiglieri nuovi, continuiamo con la scelta degli assessori”.

Total
0
Shares
Lascia un commento
Previous Article

E' morto Pietro Mennea, ex velocista azzurro

Next Article

Stravolte le regole della ricerca

Related Posts
Leggi di più

Maturità senza mascherine? Si apre uno spiraglio: “Con pochi contagi a giugno si possono eliminare”

Continua il dibattito sull'eliminazione delle mascherine a scuola. L'Italia è l'unico Paese in Europa che ha mantenuto l'obbligo di indossarle in classe per gli studenti ma cresce il pressing per eliminarle almeno durante gli esami di maturità e quelli della scuola media. Gli esperti: "Se il tasso di positività si abbasserà dall'attuale 13% al 10% ai primi di giugno allora potremo ragionare sull'eliminazione"