Il pacco degli studenti al governo

Niente centro. La zona rossa non è stata toccata. Direzione: quartiere Pigneto, dove gli studenti consegneranno un pacco dono con all’interno una lettera rivolta alla Cgil.

Niente centro. La zona rossa non è stata toccata. Direzione: quartiere Pigneto, dove gli studenti consegneranno un pacco dono con all’interno una lettera rivolta alla Cgil. All’interno della busta la richiesta di organizzare uno sciopero generale contro il governo. In piazza quindi non solo per la riforma Gelmini, ma anche per protestare contro l’attuale politica governativa.
Sono quasi diecimila gli studenti che sono partiti questa mattina da piazzale Aldo Moro della Sapienza. Il percorso è delineato, ma i manifestanti sono restii a precisarlo poiché temono l’intervento della polizia, così chiedono il diritto a manifestare e si accordono con le forze dell’ordine “in diretta” sulle vie che percorerranno.
Il corteo parte da piazzale e si indirizza verso il quartiere San Lorenzo in modo pacifico e deciso: un colorito ventaglio di pacchi regalo che i ragazzi tengono in mano per evidenziare “i regali” che il governo sta facendo al popolo, non solo in relazione alla riforma universitaria, ma per la modalità con cui sta affrontando la crisi economica.
Tra le tappe della manifestazione il comitato per l’acqua pubblica di San Lorenzo e la sede dell’Atac a via Prenestina. Anche a loro sono stati consegnati dei regali simbolici per dimostrare solidarietà e chiedere a tutti di unirsi a loro nella lotta contro la cattiva amministrazione.
Al grido di “Università pubblica di qualità”  il corteo ha marciato in modo tranquillo ed ordinato senza creare scontri o problemi con le forze dell’ordine.

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