Il futuro della casa è verde

bioedilizia.pngUn progetto pionieristico di bioedilizia targato Gruppo Loccioni: un’iniziativa eco-sostenibile che sarebbe bene replicare in tempi brevi su larga scala, per preservare l’ambiente e prevenire gli effetti nocivi dei gas serra. Ad Angeli di Rosora, frazione di un piccolo comune di 1.200 abitanti in provincia di Ancona e quartier generale della tecnologica azienda marchigiana, è stata inaugurata oggi la prima casa a emissioni zero di CO2: completamente autosufficiente dal punto di vista energetico e abitabile fin da subito. La Leaf House è un edificio di sei appartamenti, che fungerà anche da laboratorio di tecnologie, test e Lifestyle sostenibili.
Si tratta del primo progetto della Leaf Community (acronimo che sta per Life Energy and Future) una comunità interamente a energia pulita, dove ci si muoverà con mezzi elettrici o a idrogeno e si lavora in edifici ecompatibili con fonti energetiche autonome. Il progetto del Gruppo Loccioni è stato realizzato con l’apporto di Enel e Whirpool, oltre ad un network di imprese fra cui Ikea, Faam e iGuzzini Illuminazione.
L’iniziativa, patrocinata da Kyoto Club, Regione Marche, Provincia di Ancona e Università Politecnica delle Marche, è stata supervisionata da Federico Maria Butera del Politecnico di Milano, esperto di risparmio energetico.
L’esposizione a sud dell’edificio permette il massimo sfruttamento degli apporti solari e il miglior utilizzo dei pannelli solari termici e fotovoltaici. L’energia in eccesso viene immagazzinata grazie a un sistema di accumulo dell’Enel basato sull’idrogeno. Il piano superiore è stato trasformato in un loft mansardato che sarà utilizzato per sperimentare e testare prodotti ecologici innovativi e per l’educazione del consumatore.
Manuel Massimo

Total
0
Shares
Lascia un commento
Previous Article

Con Carta Giovani si diventa inviati speciali

Next Article

Assistenti di volo, le selezioni Easy Jet

Related Posts
Leggi di più

La versione di Seneca, talebani e Martin Luter King: ecco le tracce più scelte dalle scuole per la seconda prova della maturità

Ieri i 520mila studenti che hanno svolto la seconda prova dell'esame di maturità hanno impiegato in media tra le 4 e le 6 ore. Seneca e Tacito i più gettonati nei licei classici. I risultati avranno un peso minore rispetto al passato (solo 10 su 100). Il ministro Bianchi: "L'anno prossimo torneremo alla vecchia impostazione ma disponibile ad introdurre ulteriori novità".
Leggi di più

Alla maturità vince il mondo iperconnesso, Pascoli scelto da pochissimi. Oggi al via la seconda prova scritta

Il 21,2% dei 520mila studenti che ieri hanno svolto la prima prova dell'esame di maturità hanno scelto il brano di Vera Gheno e Bruno Mastroianni. Sul podio anche la Segre e Verga mentre l'analisi della poesia "La via ferrata" di Giovanni Pascoli ha riscosso poso appeal tra i maturandi: solo il 2,9%. Oggi si torna tra i banchi per il secondo scritto (latino al classico e matematica allo scientifico).