Il 48% dei giovani italiani si dichiara pronto ad andare all’estero per trovare lavoro

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All’estero per trovare lavoro – Quasi un giovane italiano su due è pronto a fare le valigie e trasferirsi all’estero pur di trovare un posto di lavoro soddisfacente. Questo il dato che emerge dallo studio “La condizione giovanile in Italia. Rapporto Giovani 2013” presentato ieri a Milano, alla presenza, tra gli altri, del sottosegretario di Stato al Ministero del Lavoro e alle Politiche Sociali Carlo Dell’Aringa.

A fotografare questa drammatica situazione è stato il centro di studi Ipsos, in collaborazione con l’indagine “Rapporto Giovani”, promossa dall’Istituto Giuseppe Toniolo di Studi Superiori, che  traccia un quadro della situazione dei giovani nel nostro Paese sui temi come scuola, lavoro, impegno sociale.

Secondo il rapporto, che ha preso in considerazione un campione di 9.000 giovani, il 48% dei ragazzi italiani tra i 18 e i 29 anni si dice pronto al trasferimento all’estero alla ricerca di un’occupazione consona alle proprie aspirazioni. quelli che restano, invece, sono costretti ad adeguarsi a percepire stipendi insoddisfacenti (il 47% degli intervistati) o a svolgere un’attività lavorativa non coerente con il proprio percorso di studi (il 46,5%).

Dato negativo anche per quel che riguarda lo stato di disoccupazione giovanile che nel 46% dai casi è dovuto alla scadenza del contratto di lavoro non rinnovato, mentre solo nel 15% degli intervistati si tratterebbe di una scelta volontaria.

 

 

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